Accesso rapido

Giovedì, 23 Novembre 2017

menu accessibilità

A | A | A | normale | alto contrasto | solo testo

Accesso area riservata

Iscriviti alla nostra
newsletter

menu secondario

Infosociale

Riscontrato errori durante la navigazione sul sito?
Aiutaci a eliminarli.
Clicca qui

Focus

Tivoli - 22 maggio 2016

Servizio Civile 2015 - L′elenco dei selezionati

Ultimi 10 commenti

nessuno 20-10-2017, ore 19:02 scritto da calogero contino
Informazioni 09-10-2017, ore 09:15 scritto da Monica
EMOtional 25-09-2017, ore 14:19 scritto da Cassandra
Emo 2017 24-09-2017, ore 09:18 scritto da Matti
Licenza media 23-08-2017, ore 11:37 scritto da Ned
educatore professionale 18-08-2017, ore 11:55 scritto da Michela
Amico Grande 07-06-2017, ore 22:20 scritto da L.P.
OSS 31-05-2017, ore 20:55 scritto da morena
Dove sei 05-05-2017, ore 18:49 scritto da Laura
Pregi e Difetti 24-04-2017, ore 17:18 scritto da Angelo

contenuto

Dicono di noi

 | Torna all'elenco
Condividi anche su: vota su OKNotizie vota su Diggita fav this with Technorati
La Provincia
Terracina
12.08.2009

L’ultimatum del Parsifal

 

Minaccia di andarsene e sbattendo la porta, il Consorzio Parsifal, impegnato nei Terzo Settore, ha diffidato l′amministrazione comunale a pagare il dovuto per l′assistenza domiciliare, pena la risoluzione del contralto a partire dal prossimo 18 agosto. A spiegare la situazione, è una nota di Toni Pironi, responsabile Infosociale del Consorzio, secondo il quale «non ha ottenuto risposta alcuna la lettera inoltrata dal Parsifal all′amministrazione comunale di Terracina, in cui si chiedeva, per l′ennesima volta, di fare fronte all′ormai insostenibile situazione dei ritardi di pagamento relativi al servizio di assistenza domiciliare». «Il Parsifal, infatti -continua la nota-, per il periodo dal gennaio 2008 ha fatturato oltre 585mila euro al comune di Terracina venendo pagalo solo per 183rni3a euro, nonostante il capitolato d′appalto preveda l′obbligo di corrispondere il dovuto entro 90 giorni dal ricevimento della fattura». «Continuando di questo passo -sottolinea Pironi-, il credito e destinato a superare, alla fine dell′appalto, il milione e 300mila euro». L′operatore del Parsifal «si chiede per l′ennesima volta come possa un Comune appaltare un servizio senza aver previsto idoneo sostegno economico in sede di indizione e anche come l′amministrazione terracinese non riesca a far fronte ai pagamenti, nonostante una parte non irrilevante degli stessi sia versata dagli utenti tramite rette mensili. Nei giorni scorsi il Consorzio Parsifal ha intrapreso un ulteriore tentativo di trovare una soluzione, sollecitando il Comune di Terracina a pagare le fatture presentate da più di 90 giorni, a riconoscere gli interessi moratori e ad acconsentire alla cessione del credito maturalo e in via di maturazione. Tuttavia, termina Pironi, «non avendo la proposta riscontrato nessun interesse e costituendo essa formale diffida, il Parsifal sarà libera di risolvere il contralto con il Comune di Terracina già a partire dal 18 agosto.

Andrea Di Lello

Tag associati

Scrivi il tuo commento


in questo caso l'e-mail è obbligatoria)

Ricerca nel sito

Eventi

Parsifal

Le nostre coop

Lavoro e formazione

Opportunità nel sociale

Recensioni

libri, riviste, film, rapporti e ricerche sul sociale

  • La mia ′ndranghetaLa mia ′ndrangheta

    La sfida della «signora Malaluna» ad una delle più potenti ed efferate organizzazioni...