Accesso rapido

Domenica, 18 Febbraio 2018

menu accessibilità

A | A | A | normale | alto contrasto | solo testo

Accesso area riservata

Iscriviti alla nostra
newsletter

menu secondario

Infosociale

Riscontrato errori durante la navigazione sul sito?
Aiutaci a eliminarli.
Clicca qui

Focus

Tivoli - 22 maggio 2016

Servizio Civile 2015 - L′elenco dei selezionati

Ultimi 10 commenti

truffa 10-01-2018, ore 09:30 scritto da roberto
Diploma di animazione 28-12-2017, ore 13:36 scritto da Maddalena
nessuno 20-10-2017, ore 19:02 scritto da calogero contino
Informazioni 09-10-2017, ore 09:15 scritto da Monica
EMOtional 25-09-2017, ore 14:19 scritto da Cassandra
Emo 2017 24-09-2017, ore 09:18 scritto da Matti
Licenza media 23-08-2017, ore 11:37 scritto da Ned
educatore professionale 18-08-2017, ore 11:55 scritto da Michela
Amico Grande 07-06-2017, ore 22:20 scritto da L.P.
OSS 31-05-2017, ore 20:55 scritto da morena

contenuto

News

 | Torna all'elenco
Condividi anche su: vota su OKNotizie vota su Diggita fav this with Technorati

Immigrazione – La nuova Italia dipinta dai romeni

colfLa Caritas nazionale presenta il volume “Romania. Immigrazioni e lavoro in Italia”. Nel rapporto sono presentate statistiche, problemi e prospettive. 

 La presentazione del volume nella giornata di oggi, alle 17.00, a Roma, presso il Parlamento del Cnel, in via D. Lubin 2 (Piazzale Flaminio) e, in contemporanea, nei comuni di Milano, Napoli, Torino, Venezia.

Un rapporto che disegna una comunità, quella rumena, molto lontana dal luogo comune “italiano” sul popolo est-europeo.

Sono circa un milione i romeni presenti in Italia all′inizio del 2008. Nel 1990 erano solo 8 mila. All′inizio del 2007, su un totale di 3.690.000 stranieri regolari i romeni sono risultati 556.000 secondo la stima del Dossier Caritas/Migrantes, per il 53,4% costituiti da donne.

 

Secondo la stima della Caritas, al 31 dicembre 2007 in Italia per motivi di lavoro si trovavano 749.000 romeni (73,7%), di cui 557.000 occupati dipendenti, 13.000 parasubordinati, 16.000 autonomi, 56.000 disoccupati, 107.000 in area informale. Altri 239mila sono in Italia per motivi di famiglia (23,5%): 116.000 sono minori 116.000. Per altri motivi sono in Italia 28.000 romeni (2,8%). Il totale delle presenze stimato dalla Caritas al 31 dicembre del 2007 è di 1.016.000 romeni. Nel lavoro, ogni 6 nuovi assunti stranieri 1 è romeno.

 

italiaL’assetto regionale: sono circa 200.000 i romeni presenti nel Lazio (la provincia di Roma supera le 100.000 presenze), 160.000 in Lombardia, 130.000 in Piemonte, 120.000 nel Veneto, 80.000 in Emilia Romagna e in Toscana, in Abruzzo, Campania, Puglia e Sicilia sono 20.000.

 

 

Sono aumentati specialmente gli uomini (dal 51,7% al 54,1%), avendo molti di loro (70.000) fruito delle misure di emersione nel settore edile (la legge 4 agosto 2006, n. 248, il cosiddetto "pacchetto Bersani in edilizia"); purtroppo, contemporaneamente è diminuito il numero di ore lavorate e sono aumentati i rapporti part-time, spia della maggiore diffusione del lavoro grigio. La retribuzione loro corrisposta è leggermente inferiore a quella media percepita dalla totalità degli immigrati (10.042 euro nel 2004, secondo l′Inps): le donne percepiscono il 40% in meno rispetto agli uomini. Un buon numero di donne romene (più di 1 ogni 4) lavora come assistente alle famiglie.

C. I.


Tag associati

Scrivi il tuo commento


in questo caso l'e-mail è obbligatoria)

Gli articoli più letti del mese

Gli articoli più letti di sempre

Ricerca nel sito

Eventi

Parsifal

Le nostre coop

Lavoro e formazione

Opportunità nel sociale

Recensioni

libri, riviste, film, rapporti e ricerche sul sociale

  • La mia ′ndranghetaLa mia ′ndrangheta

    La sfida della «signora Malaluna» ad una delle più potenti ed efferate organizzazioni...