Accesso rapido

Martedì, 19 Febbraio 2019

menu accessibilità

A | A | A | normale | alto contrasto | solo testo

Accesso area riservata

Iscriviti alla nostra
newsletter

menu secondario

Infosociale

Riscontrato errori durante la navigazione sul sito?
Aiutaci a eliminarli.
Clicca qui

Focus

Tivoli - 22 maggio 2016

Servizio Civile 2015 - L′elenco dei selezionati

Ultimi 10 commenti

Re: Richiesta servizio 30-01-2019, ore 12:23 scritto da Renato
Richiesta servizio 06-01-2019, ore 11:23 scritto da Martina
Servizio civile 06-09-2018, ore 10:18 scritto da Federica
Ansia 25-07-2018, ore 20:49 scritto da Sofia
Emo is love 14-07-2018, ore 20:48 scritto da Emotional
K t fai? 19-06-2018, ore 11:43 scritto da post-emoboy
Il tempo non può scalfire 13-06-2018, ore 17:52 scritto da Luca
13 GIUGNO 13-06-2018, ore 16:00 scritto da CLAUDIA
Il tempo non può scalfire 13-06-2018, ore 10:45 scritto da Luca
Al massimo 11-06-2018, ore 09:35 scritto da linus

contenuto

News

 | Torna all'elenco
Condividi anche su: vota su OKNotizie vota su Diggita fav this with Technorati

Società – Presentato il “Rapporto sullo Stato Sociale 2008”

personeItalia: il Bel Paese triste. Nella classifica Ilo, International Labour Office, su 95 paesi l′Italia arriva terzultima in quanto a felicità percepita dagli individui, seguita solo dagli Stati Uniti e dalla Grecia. Questo e altri dati preoccupanti per la situazione italiana nel «Rapporto sullo stato sociale 2008», redatto da studiosi ed esperti di welfare state, a cura di Felice Roberto Pizzuti e presentato nella giornata di ieri in un convegno a l′Universtità La Sapienza di Roma.

 

Sottotitolo del rapporto «Il tendenziale slittamento dei rischi sociali dalla collettività all′individuo» che è anche l′argomento chiave di quest′anno.

Sebbene la situazione sia simile in quasi tutta Europa, l’Italia sembra registrare una situazione peggiore di quella dei nostri cugini europei.

Il nostro paese, infatti, impiega nella spesa pubblica solo il 25,5% del Prodotto interno lordo, sotto la media europea del 26,7 per cento che comprende però la Svezia che spende il 30,9% del suo Pil per la spesa sociale.

 

Pensioni e lavoro

Le pensioni: nel rapporto è scritto che «gli oneri derivanti dall′invecchiamento della popolazione sono accollati esclusivamente ai pensionati, i cui redditi - però - sono destinati a ridursi progressivamente».

Il lavoro per i giovani non va meglio: lavoratori parasubordinati; questo significa che i pensionati non saranno comunque in grado di reggere le coperture necessarie per dare la pensione ai giovani.

 

Istruzione

L′Italia per la scuola spende solo lo 0,8%, al di sotto della media europea (1,1%).

La conseguenza è una percentuale di laureati differente dal resto di Europa: nell’Ue è il 23% a possedere una laurea, il Italia il 13%.  

 

Povertà

Supera la media europea il numero di persone che, in Italia, sono a rischio povertà (20% contro il 16%). Ma, se «nella media europea il quinto della popolazione più ricca ha un reddito cinque volte maggiore di quello del quinto della popolazione più povera. L′Italia è al di sopra della media con cinque e mezzo».

 

Immigrazione

integrazioneIl Rapporto dice «pur in presenza di bassi tassi d′occupazione interna, la domanda di lavoratori stranieri - da occupare con retribuzioni e tutele ridotte, per svolgere mansioni comunque scartate dalla popolazione nazionale - è andata crescendo, anche se spesso è accompagnata da atteggiamenti contraddittoriamente ostili verso il loro ingresso e la loro inclusione sociale». Insomma, impieghiamo lavoratori extracomunitari che «per il 71 per cento è impiegato in aziende, mentre il 24 per cento svolge lavoro domestico fungendo da «welfare parallelo», ma poi non li vogliamo far entrare in Italia.

 

Stranieri minorenni

Dal 2000 al 2006 gli iscritti al sistema scolastico, infatti, sono saliti da 147.000 a 501.000. Ma contemporaneamente «la promozione di politiche sociali è stata molto scarsa» di contro ai «maggiori stanziamenti per le politiche di contrasto all′immigrazione».

 

Il volume Rapporto sullo stato sociale - anno 2008, curato dal prof. Felice Roberto Pizzuti e pubblicato da Utet Università.

C. I.

 

News correlate

Società - La Danimarca è il Paese più felice del mondo [03/07/08]


Tag associati

Scrivi il tuo commento


in questo caso l'e-mail è obbligatoria)

Gli articoli più letti di sempre

Ricerca nel sito

Eventi

Parsifal

Le nostre coop

Lavoro e formazione

Opportunità nel sociale

Recensioni

libri, riviste, film, rapporti e ricerche sul sociale

  • La mia ′ndranghetaLa mia ′ndrangheta

    La sfida della «signora Malaluna» ad una delle più potenti ed efferate organizzazioni...