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Mafia - Assistenza ai disabili con i beni confiscati

A Palermo, due appartamenti confiscati alla mafia verranno usati per offrire assistenza ai familiari di persone disabili in cura presso gli ospedali della città. Il servizio è rivolto a quelle famiglie che provengono da fuori città e che non hanno mezzi economici per alloggiare altrove.
L’assessorato alle risorse immobiliari del Comune di Palermo ha assegnato i due immobili alle associazioni “Nuova era a viso aperto onlus”, che svolge servizi per persone svantaggiate e si occupa anche di volontariato ospedaliero, e a “Futuro semplice onlus”, che si prende cura delle persone con gravi disabilità.

L’assessore alle Risorse Immobiliari, Pippo Enea, ha spiegato che l’amministrazione ha deciso di sopperire alla mancanza di un servizio essenziale “tramite un regime di sussidiarietà che consente a Paleremo di fare i primi passi per mettersi al pari con altre città italiane nelle quali questo tipo di assistenza è già garantita”. Enea ha concluso dicendo: “prosegue il nostro cammino per l’affermazione della legalità, a tutela delle fasce più deboli e svantaggiate”.

L. R.


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