Accesso rapido

Domenica, 19 Novembre 2017

menu accessibilità

A | A | A | normale | alto contrasto | solo testo

Accesso area riservata

Iscriviti alla nostra
newsletter

menu secondario

Infosociale

Riscontrato errori durante la navigazione sul sito?
Aiutaci a eliminarli.
Clicca qui

Focus

Tivoli - 22 maggio 2016

Servizio Civile 2015 - L′elenco dei selezionati

Ultimi 10 commenti

nessuno 20-10-2017, ore 19:02 scritto da calogero contino
Informazioni 09-10-2017, ore 09:15 scritto da Monica
EMOtional 25-09-2017, ore 14:19 scritto da Cassandra
Emo 2017 24-09-2017, ore 09:18 scritto da Matti
Licenza media 23-08-2017, ore 11:37 scritto da Ned
educatore professionale 18-08-2017, ore 11:55 scritto da Michela
Amico Grande 07-06-2017, ore 22:20 scritto da L.P.
OSS 31-05-2017, ore 20:55 scritto da morena
Dove sei 05-05-2017, ore 18:49 scritto da Laura
Pregi e Difetti 24-04-2017, ore 17:18 scritto da Angelo

contenuto

News

 | Torna all'elenco
Condividi anche su: vota su OKNotizie vota su Diggita fav this with Technorati

Disabili – Fish: «A rischio l’integrazione scolastica»

 

In occasione dell’ultima riunione della Consulta delle associazioni per l′integrazione scolastica degli alunni con disabilità, i dati ufficiali diffusi dal Ministero della Pubblica Istruzione riguardo alle percentuali di alunni con disabilità riferite all’anno scolastico appena concluso hanno sollevato la preoccupazione delle associazioni. Il nuovo regolamento sulla formazione delle classi scolastiche,infatti, non prevede più un tetto massimo per gli alunni con disabilità presenti nella stessa aula e il timore è quello di una conseguente diminuzione dei servizi e della capacità di inserimento nella classi.

A farsi portavoce delle associazioni per l’ integrazione scolastica, Salvatore Nocera, vicepresidente della Fish (Federazione Italiana per il Superamento dell′Handicap), il quale, commentando i dati diffusi, si rivolge al Ministero affinchè il vuoto normativo venga colmato per il prossimo anno scolastico, annunciando una possibile mobilitazione delle associazioni: «Mentre per la scuola dell′infanzia statale risulta che per ogni 100 alunni ne sono presenti 1,4 con disabilità, per la scuola primaria il rapporto cresce già a 2,6, arrivando, in quella secondaria di primo grado addirittura a 3,3. Per quanto poi riguarda i dati relativi alla scuola secondaria di secondo grado - pari alla percentuale di 1,7 - essi vanno analizzati con attenzione e realismo. Infatti, in questo caso non bisogna rapportare gli alunni con disabilità a tutti quelli che frequentano tale ordine di scuole, bensì alle scuole dove essi sono iscritti per la quasi totalità, vale a dire gli istituti professionali. Qui, infatti, il rapporto salirebbe quasi certamente assai oltre il 5%. Tutto ciò significa semplicemente - continua Nocera - che considerando mediamente classi da 25 alunni, nella scuola secondaria di primo e secondo grado (in quest′ultimo caso negli istituti professionali, come detto) è mediamente presente più di un alunno con disabilità per classe e questo produrrà certamente classi in cui il numero degli alunni con disabilità sarà superiore alle 2 unità, un fatto assai preoccupante ai fini della qualità dell′integrazione scolastica. Si chiede pertanto – conclude il vicepresidente Fish - che già da prima della prossima riunione della Consulta delle associazioni vengano individuate delle soluzioni che rendano eccezionale la presenza di due alunni con disabilità nella stessa classe, evitando altresì in ogni modo che siano più di due».

 

 

 

 


Tag associati

Scrivi il tuo commento


in questo caso l'e-mail è obbligatoria)

Gli articoli più letti del mese

Gli articoli più letti di sempre

Ricerca nel sito

Eventi

Parsifal

Le nostre coop

Lavoro e formazione

Opportunità nel sociale

Recensioni

libri, riviste, film, rapporti e ricerche sul sociale

  • La mia ′ndranghetaLa mia ′ndrangheta

    La sfida della «signora Malaluna» ad una delle più potenti ed efferate organizzazioni...