Accesso rapido

Giovedì, 23 Novembre 2017

menu accessibilità

A | A | A | normale | alto contrasto | solo testo

Accesso area riservata

Iscriviti alla nostra
newsletter

menu secondario

Infosociale

Riscontrato errori durante la navigazione sul sito?
Aiutaci a eliminarli.
Clicca qui

Focus

Tivoli - 22 maggio 2016

Servizio Civile 2015 - L′elenco dei selezionati

Ultimi 10 commenti

nessuno 20-10-2017, ore 19:02 scritto da calogero contino
Informazioni 09-10-2017, ore 09:15 scritto da Monica
EMOtional 25-09-2017, ore 14:19 scritto da Cassandra
Emo 2017 24-09-2017, ore 09:18 scritto da Matti
Licenza media 23-08-2017, ore 11:37 scritto da Ned
educatore professionale 18-08-2017, ore 11:55 scritto da Michela
Amico Grande 07-06-2017, ore 22:20 scritto da L.P.
OSS 31-05-2017, ore 20:55 scritto da morena
Dove sei 05-05-2017, ore 18:49 scritto da Laura
Pregi e Difetti 24-04-2017, ore 17:18 scritto da Angelo

contenuto

News

 | Torna all'elenco
Condividi anche su: vota su OKNotizie vota su Diggita fav this with Technorati

Trieste – Le Coop sociali scendono in piazza

I 9000 soci lavoratori – di cui 1000 svantaggiati - delle 200 Cooperative sociali del Friuli Venezia Giulia, hanno deciso di scendere in piazza oggi, 15 dicembre, per chiedere al Consiglio regionale di rivedere i pesantissimi tagli alla finanziaria che prevedono un’amputazione del 43% dei già contenuti finanziamenti alla Cooperazione sociale concessi dalla Regione negli anni precedenti.
Una crisi aziendale di portata mai vista prima con alle porte possibili licenziamenti o, per bene che possa andare, una consistente diminuzione delle retribuzioni. A rischio di riduzione anche i molteplici servizi rivolti alle famiglie e destinati alle persone anziane, ai minori, ai disabili.
«Rischiamo la crisi generalizzata del settore» fanno sapere Agci-Solidarietà, Federsolidarietà-Confcooperative e Legacoopsociali del Friuli Venezia Giulia che hanno organizzato la manifestazione per questa mattina,in piazza Oberdan davanti alla sede del Consiglio Regionale, in concomitanza con l’avvio dei lavori che porteranno all’approvazione del documento finanziario.
Una Cooperazione sociale debole, costretta alla crisi, comporterebbe una minore qualità nei servizi e nelle opportunità di lavoro. Meno risorse e regole per la Cooperazione sociale significa meno risorse per tutta la comunità.Le 200 Cooperative sociali del Friuli Venezia Giulia sono, infatti, delle imprese cooperative che perseguono l’interesse della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini.

M.S.

Tag associati

Scrivi il tuo commento


in questo caso l'e-mail è obbligatoria)

Gli articoli più letti del mese

Gli articoli più letti di sempre

Ricerca nel sito

Eventi

Parsifal

Le nostre coop

Lavoro e formazione

Opportunità nel sociale

Recensioni

libri, riviste, film, rapporti e ricerche sul sociale

  • La mia ′ndranghetaLa mia ′ndrangheta

    La sfida della «signora Malaluna» ad una delle più potenti ed efferate organizzazioni...