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Roma - L′agricoltura sociale per l′inclusione di ragazzi disabili



Una attività di agricoltura sociale per 55 ragazzi con varie forme di disabilità. Una iniziativa realizzata dall′Istituto statale d’Arte ‘Roma 2’, il consorzio Tiresia, la fondazione Parco della Mistica e la rete Fattorie Sociali. Cofinanziato dall′Unione Europea e la Provincia di Roma, il progetto prevede l′orientamento, la formazione e i tirocini nelle aziende, per aiutare questi ragazzi a maggiore inclusione sociale e sviluppare un percorso professionale o come dipendenti o come piccoli imprenditori. Molteplici le attività da svolgere: dalla coltivazione alla trasformazione e vendita dei prodotti, dalla produzione di energia rinnovabile alla fornitura di servizi sociali, educativi, ricreativi e di accoglienza. Questo, un metodo sano per il benessere fisico e psichico di questi ragazzi. Percorsi "personalizzati" dicono gli esecutori del progetto.

«Non solo assunzioni in aziende agricole ma anche autoimprenditorialità su terreni pubblici e privati. Una formula da sperimentare con le famiglie e le loro reti di relazioni è quella, ad esempio, di valorizzare il part-time e l’agricoltura amatoriale, che oggi si praticano in modo diffuso su una miriade di piccoli appezzamenti coltivati a fini di autoconsumo e di benessere fisico e intorno a cui gravita un indotto fatto di tante attività economiche e di servizi».
«Si potrebbero, in tal modo, creare le "Strade della Solidarietà", da intrecciare con le Strade dei Vini e degli Oli già costituite, al fine di collegare piccole e medie unità produttive e dar vita, insieme alle persone provate da svantaggi e disagi, a veri e propri distretti di economia civile, inclusiva e sostenibile».

Fonte: Affari Italiani

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