Accesso rapido

Domenica, 19 Novembre 2017

menu accessibilità

A | A | A | normale | alto contrasto | solo testo

Accesso area riservata

Iscriviti alla nostra
newsletter

menu secondario

Infosociale

Riscontrato errori durante la navigazione sul sito?
Aiutaci a eliminarli.
Clicca qui

Focus

Tivoli - 22 maggio 2016

Servizio Civile 2015 - L′elenco dei selezionati

Ultimi 10 commenti

nessuno 20-10-2017, ore 19:02 scritto da calogero contino
Informazioni 09-10-2017, ore 09:15 scritto da Monica
EMOtional 25-09-2017, ore 14:19 scritto da Cassandra
Emo 2017 24-09-2017, ore 09:18 scritto da Matti
Licenza media 23-08-2017, ore 11:37 scritto da Ned
educatore professionale 18-08-2017, ore 11:55 scritto da Michela
Amico Grande 07-06-2017, ore 22:20 scritto da L.P.
OSS 31-05-2017, ore 20:55 scritto da morena
Dove sei 05-05-2017, ore 18:49 scritto da Laura
Pregi e Difetti 24-04-2017, ore 17:18 scritto da Angelo

contenuto

News

 | Torna all'elenco
Condividi anche su: vota su OKNotizie vota su Diggita fav this with Technorati

Roma - Verde, le coop perdono il ricorso



Tempo fa le cooperative sociali romane si erano rivolte ai giudici del Tar per chiedere l′annullamento degli atti con cui il Campidoglio aveva prima revocato la gara per il triennio 2010/2012 e poi affidato all′Ama alcune attività relative alla manutenzione ordinaria del verde pubblico.
Nella giornata di ieri è arrivata la sentenza: il Tar del Lazio ha rigettato il ricorso delle coop, dando ragione al Comune di Roma.
Sarà l′Ama, adesso, ad occuparsi della manutenzione di ville e giardini capitolini.
«Con l′affidamento all′Ama dello sfalcio dell′erba e delle operazioni funzionali alla pulizia dei giardini - ha dichiarato l′assessore all′Ambiente, Fabio De Lillo - saremo in grado di ottimizzare le risorse dedicate alla cura del verde e di qualificare l′operato dei giardinieri comunali».
«La decisione del Tar - ha affermato l′assessore - conferma la validità delle scelte dell′Amministrazione comunale per migliorare il decoro dei giardini cittadini e garantire la razionalizzazione del servizio ed il contenimento delle spese legate alla gestione ordinaria delle aree a verde pubblico».
Sembra essere giunta, dunque, al capolinea una vicenda molto complessa che ora, alla luce della decisione del Tar, pone un intero sistema di lavoro in gravi difficoltà. Inoltre, ci sembra di poter affermare, questa vicenda segna un deciso passo indietro dal punto di vista dell′integrazione socio-professionale che i tanti lavoratori svantaggiati che si occupavano del verde a Roma contribuivano a far sembrare possibile anche in questa Italia che smantella pezzi di welfare-state con una cadenza che definire preoccupante appare un mero eufemismo. SIntanto registriamo che sull′altare di una presunta, e tutta da verificare, razionalizzazione della manutenzione del verde si è sacrificato un altro importante tassello del lavoro della cooperazione sociale romana. Dopo il Recup il verde pubblico: quale il prossimo passo?

Fonti: RomaCorriere, Vita

Notizie correlate
Roma - Buone notizie per il verde pubblico! [5.08.2010]
Roma - Protesta delle coop sociali contro il Campidoglio [14.06.2010]
Roma - Le coop sociali cercano salvezza e concretezza [20.05.2010]
Roma - Annullata la gara per il verde pubblico: insorgono le coop [30.03.2010]
Legacoopsociali - Per la difesa della Cooperazione Sociale [24.03.2010]

Tag associati

Scrivi il tuo commento


in questo caso l'e-mail è obbligatoria)

Gli articoli più letti del mese

Gli articoli più letti di sempre

Ricerca nel sito

Eventi

Parsifal

Le nostre coop

Lavoro e formazione

Opportunità nel sociale

Recensioni

libri, riviste, film, rapporti e ricerche sul sociale

  • La mia ′ndranghetaLa mia ′ndrangheta

    La sfida della «signora Malaluna» ad una delle più potenti ed efferate organizzazioni...