Accesso rapido

Lunedì, 23 Luglio 2018

menu accessibilità

A | A | A | normale | alto contrasto | solo testo

Accesso area riservata

Iscriviti alla nostra
newsletter

menu secondario

Infosociale

Riscontrato errori durante la navigazione sul sito?
Aiutaci a eliminarli.
Clicca qui

Focus

Tivoli - 22 maggio 2016

Servizio Civile 2015 - L′elenco dei selezionati

Ultimi 10 commenti

Il tempo non può scalfire 13-06-2018, ore 10:45 scritto da Luca
Al massimo 11-06-2018, ore 09:35 scritto da linus
Mestierarte 22-03-2018, ore 14:31 scritto da Lorenzo
Oss 04-03-2018, ore 14:20 scritto da Vesna
Una sera a Piazza Venezzia. 21-02-2018, ore 11:12 scritto da Marta Rocca
truffa 10-01-2018, ore 09:30 scritto da roberto
Diploma di animazione 28-12-2017, ore 13:36 scritto da Maddalena
nessuno 20-10-2017, ore 19:02 scritto da calogero contino
Informazioni 09-10-2017, ore 09:15 scritto da Monica
EMOtional 25-09-2017, ore 14:19 scritto da Cassandra

contenuto

News

 | Torna all'elenco
Condividi anche su: vota su OKNotizie vota su Diggita fav this with Technorati

Roma - Nidi, il Comune dice no



A distanza di una decina di giorni torna a farsi sentire la voce di Legacoopsociali in merito alla questione dei sei asili nido comunali di Roma.
Stando a quanto dichiarato nell′ultimo comunicato diffuso da Legacoopsocialil′assessore al comune di Roma per le Politiche Educative e Scolastiche, Laura Marsilio, non ha accolto le proposte avanzate a fine settembre da Legacoopsociali, Federsolidarietà e Agci in merito al bando per l′affidamento dei nidi: «Ciò vuol dire - si legge nel comunicato - che le cooperative sociali che pure gestiscono numerosi nidi convenzionati con il comune di Roma e sostengono attivamente gran parte del welfare di questa città, non possono partecipare al bando per l’affidamento di 6 nidi comunali perche le tariffe previste non sono sufficienti a coprire i costi del lavoro nel rispetto del Ccnl».
E′ forte, dunque, il dissenso delle tre centrali cooperative che si discostano dalle decisioni del comune di Roma e, anzi, protestano a gran voce: «La strada dei tagli indiscriminati e rispondenti solo a logiche ragionieristiche è sbagliata. Le politiche educative hanno bisogno si di razionalizzare i costi, ma sempre nel rispetto della qualità e della professionalità. Le scelte operate con questo bando, oltre a generare alterazioni della concorrenza,  rischiano di essere lesive dei diritti dei lavoratori e della qualità dei servizi che verranno offerti».
Mi.Mi.

Notizie correlate
Legacoop - Nei nidi romani, a rischio diritti e qualità [29.09.2010]

Documenti
Comunicato stampa .pdf [63,3 Kb]

Tag associati

Scrivi il tuo commento


in questo caso l'e-mail è obbligatoria)

Gli articoli più letti del mese

Gli articoli più letti di sempre

Ricerca nel sito

Eventi

Parsifal

Le nostre coop

Lavoro e formazione

Opportunità nel sociale

Recensioni

libri, riviste, film, rapporti e ricerche sul sociale

  • La mia ′ndranghetaLa mia ′ndrangheta

    La sfida della «signora Malaluna» ad una delle più potenti ed efferate organizzazioni...