Accesso rapido

Giovedì, 21 Febbraio 2019

menu accessibilità

A | A | A | normale | alto contrasto | solo testo

Accesso area riservata

Iscriviti alla nostra
newsletter

menu secondario

Infosociale

Riscontrato errori durante la navigazione sul sito?
Aiutaci a eliminarli.
Clicca qui

Focus

Tivoli - 22 maggio 2016

Servizio Civile 2015 - L′elenco dei selezionati

Ultimi 10 commenti

Re: Richiesta servizio 30-01-2019, ore 12:23 scritto da Renato
Richiesta servizio 06-01-2019, ore 11:23 scritto da Martina
Servizio civile 06-09-2018, ore 10:18 scritto da Federica
Ansia 25-07-2018, ore 20:49 scritto da Sofia
Emo is love 14-07-2018, ore 20:48 scritto da Emotional
K t fai? 19-06-2018, ore 11:43 scritto da post-emoboy
Il tempo non può scalfire 13-06-2018, ore 17:52 scritto da Luca
13 GIUGNO 13-06-2018, ore 16:00 scritto da CLAUDIA
Il tempo non può scalfire 13-06-2018, ore 10:45 scritto da Luca
Al massimo 11-06-2018, ore 09:35 scritto da linus

contenuto

News

 | Torna all'elenco
Condividi anche su: vota su OKNotizie vota su Diggita fav this with Technorati

Turismo accessibile - Eliminare le barriere: un impegno morale ed economico



Si è svolta a Vicenza, nello scorso mese di marzo, l′unica manifestazione italiana  dedicata al turismo accessibile, in occasione della fiera Gitando.all, patrocinata  dall′Agenzia nazionale del turismo (Enit). In Europa sono oltre 65 milioni le persone con disabilità e l′Italia molto spesso una è meta prescelta per trascorre le vacanze. In parziale accordo con la risoluzione adottata nel 2005 dalla Wto (World Tourism Organization), in Italia il tema del turismo accessibile è affidato solo alla buona volontà di singoli alberghi, ristoratori e  strutture ricettive, non esistendo di fatto una "certificazione" ufficiale, affinchè si adottino regolamenti ad hoc per eliminare più barriere possibili e permettere a tutti, indipendentemente dalle disabilità, di concedersi e godersi una vacanza.

L′Enit, nonostante una forte riduzione del budget dovuta alla crisi economica ed ai necessari vincoli alla spesa pubblica (i trasferimenti sono stati ridotti da 45 a 33 milioni nel 2009), punta ad affrontare questo tipo di problema, sia sotto l′aspetto civico che economico. Matteo Marzotto, presidente dell′Enit, spiega: «Ci sono meno soldi, dobbiamo spenderli bene, utilizzando al meglio la struttura che abbiamo. Una cosa che potremmo fare, e con relativa facilità, vista la mole di dati che l′Enit ha accumulato negli anni, è porci come "stimolatore" della filiera del turismo accessibile. Non solo comunicando "dove-come-quando e a quanto", ma proponendo al sistema turistico nel suo complesso (enti locali e imprenditoria privata) un progetto che possa evidenziare la qualità e la capacità ricettiva adeguata alle varie esigenze dei turisti con disabilità. L′obiettivo è arrivare a una nuova, moderna, cultura dell′ospitalità.»

Fonte
Il Sole 24 Ore

Tag associati

Scrivi il tuo commento


in questo caso l'e-mail è obbligatoria)

Gli articoli più letti di sempre

Ricerca nel sito

Eventi

Parsifal

Le nostre coop

Lavoro e formazione

Opportunità nel sociale

Recensioni

libri, riviste, film, rapporti e ricerche sul sociale

  • La mia ′ndranghetaLa mia ′ndrangheta

    La sfida della «signora Malaluna» ad una delle più potenti ed efferate organizzazioni...