Accesso rapido

Giovedì, 23 Maggio 2019

menu accessibilità

A | A | A | normale | alto contrasto | solo testo

Accesso area riservata

Iscriviti alla nostra
newsletter

menu secondario

Infosociale

Riscontrato errori durante la navigazione sul sito?
Aiutaci a eliminarli.
Clicca qui

Focus

Tivoli - 22 maggio 2016

Servizio Civile 2015 - L′elenco dei selezionati

Ultimi 10 commenti

.. 26-02-2019, ore 17:43 scritto da White
Re: Richiesta servizio 30-01-2019, ore 12:23 scritto da Renato
Richiesta servizio 06-01-2019, ore 11:23 scritto da Martina
Servizio civile 06-09-2018, ore 10:18 scritto da Federica
Ansia 25-07-2018, ore 20:49 scritto da Sofia
Emo is love 14-07-2018, ore 20:48 scritto da Emotional
K t fai? 19-06-2018, ore 11:43 scritto da post-emoboy
Il tempo non può scalfire 13-06-2018, ore 17:52 scritto da Luca
13 GIUGNO 13-06-2018, ore 16:00 scritto da CLAUDIA
Il tempo non può scalfire 13-06-2018, ore 10:45 scritto da Luca

contenuto

News

 | Torna all'elenco
Condividi anche su: vota su OKNotizie vota su Diggita fav this with Technorati

Manovra - Tagli alle agevolazioni fiscali per le coop



Ieri il Governo sembra aver definito l′ennesima modifica alla manovra finanziaria di ferragosto; l′ultima in ordine di tempo punta il mirino contro l′elusione fiscale e le agevolazioni per le imprese di tipo cooperativo. Nel primo caso si tratta di maggiori controlli verso la costituzione di società di comodo, alle quali intestare beni; nel secondo si vogliono ridurre sgravi fiscali per coloro che operano in un mercato dove a concorrere ci sono anche altri tipi di imprese, che, giuridicamente, non si avvalgono di alcuna agevolazione. E′ il caso, per esempio, della grandi cooperative che operano nel campo della distribuzione alimentare e dell′edilizia.

Secondo Marino, presidente dell′Alleanza delle Cooperative Italiane, che giudica quest′emendamento una vera e propria "cattiveria" con la quale si vogliono colpire politicamente delle persone, i numeri annunciati dal governo non corrispondono a realtà, e, per di più, non sono ritenuti incidenti in nessuna maniera in una manovra da 45 miliardi di euro. Ma il mondo delle cooperative, uno dei pochi che in tempi di crisi è riuscito ad aumentare fatturato ed occupazione, comprende anche tutte quelle società che prestano servizi legati ai bisogni della persona, congiuntamente all′ambito socio-sanitario.

E dunque: a pagare dazio saranno anche loro? Ciò appare ancora molto poco chiaro, così come poco chiari sono i numeri relativi agli introiti per lo stato, a seguito dei tagli delle suddette agevolazioni. Nel 2001, nella manovra finanziaria emanata dallo stesso ministro Tremonti, fu chiaro che i benefici fossero rimasti attivi solo per le cooperative sociali, trattando le altre come normalissime aziende, che concorrono in un regime di libero mercato. Oggi questo non è più così chiaro!

Alessio Cormio

Tag associati

Scrivi il tuo commento


in questo caso l'e-mail è obbligatoria)

Gli articoli più letti di sempre

Ricerca nel sito

Eventi

Parsifal

Le nostre coop

Lavoro e formazione

Opportunità nel sociale

Recensioni

libri, riviste, film, rapporti e ricerche sul sociale

  • La mia ′ndranghetaLa mia ′ndrangheta

    La sfida della «signora Malaluna» ad una delle più potenti ed efferate organizzazioni...