Accesso rapido

Domenica, 19 Novembre 2017

menu accessibilità

A | A | A | normale | alto contrasto | solo testo

Accesso area riservata

Iscriviti alla nostra
newsletter

menu secondario

Infosociale

Riscontrato errori durante la navigazione sul sito?
Aiutaci a eliminarli.
Clicca qui

Focus

Tivoli - 22 maggio 2016

Servizio Civile 2015 - L′elenco dei selezionati

Ultimi 10 commenti

nessuno 20-10-2017, ore 19:02 scritto da calogero contino
Informazioni 09-10-2017, ore 09:15 scritto da Monica
EMOtional 25-09-2017, ore 14:19 scritto da Cassandra
Emo 2017 24-09-2017, ore 09:18 scritto da Matti
Licenza media 23-08-2017, ore 11:37 scritto da Ned
educatore professionale 18-08-2017, ore 11:55 scritto da Michela
Amico Grande 07-06-2017, ore 22:20 scritto da L.P.
OSS 31-05-2017, ore 20:55 scritto da morena
Dove sei 05-05-2017, ore 18:49 scritto da Laura
Pregi e Difetti 24-04-2017, ore 17:18 scritto da Angelo

contenuto

News

 | Torna all'elenco
Condividi anche su: vota su OKNotizie vota su Diggita fav this with Technorati

Sostegno - Insegnanti: numero record o semplice applicazione della legge?



Il ministro: «In questo anno scolastico gli insegnanti di sostegno saranno 94.430, il livello più elevato mai raggiunto nella storia della scuola». La replica del vicepresidente Fish Salvatore Nocera: «Tendenza normale, succede ogni anno: stanno solo applicando la legge. Ma per l′integrazione non si sta facendo niente». Sintetizzato in questo poche parole il batti e ribatti tra il ministro Gelmini ed il vicepresidente della Fish, Salvatore Nocera. Il ministro della Pubblica Istruzioni Mariastella Gelmini quantifica in 94430 il numero degli insegnanti di sostegno, quota record nella storia della scuola itaiana. Secca la risposta di Nocera:«Ogni anno aumentano gli alunni con disabilità certificata, ed è dunque chiaro che di conseguenza devono aumentare anche gli insegnanti di sostegno: ogni anno è un record storico, il che significa che non c′è nessun record. Si tratta invece di qualcosa di assolutamente normale perché per legge devono essere garantite ore di sostegno secondo le effettive esigenze dei singoli alunni». Insomma, «il ministro non può dire che è stato generoso perché non ha fatto altro che applicare la legge». «Peraltro - rincara la dose l′esponente della Fish - il ministro ha facile gioco a dire che sul sostegno non si taglia e che anzi vengono fatte nuove immissioni in ruolo ma la realtà è che è stata la Corte Costituzionale a sancire, con una celebre sentenza del 2010, che nonostante i vincoli di bilancio occorre comunque rispettare le esigenze risultanti dalle diagnosi e dunque a chi ha bisogno devono essere date le ore di sostegno». Più in generale, Nocera ricorda che la situazione dell′integrazione è resa difficile da un errore collettivo che «compiono sia il ministero sia le famiglie», e cioè il considerare il sostegno «come l′unica risorsa per l′integrazione», tralasciando del tutto il ruolo degli insegnanti curriculari. Il ministero «dal 2000 ad oggi non si è mai preoccupato di garantire una formazione in servizio obbligatoria per gli insegnanti curriculari, che non hanno i mezzi, anche se lo volessero, per prendersi seriamente in carico gli alunni disabili, che così vengono delegati ai soli insegnanti di sostegno, soprattutto in presenza di classi numerose. D′altro canto - conclude Nocera - i genitori, vedendo che i figli sono tralasciati dai docenti della classe, chiedono sempre più la presenza del docente di sostegno. Un filo che occorre sciogliere, puntando alla formazione iniziale e in servizio dei docenti e combattendo contro il sovraffollamento delle classi.»

Fonte: Segretariato Sociale Latina

Tag associati

Scrivi il tuo commento


in questo caso l'e-mail è obbligatoria)

Gli articoli più letti del mese

Gli articoli più letti di sempre

Ricerca nel sito

Eventi

Parsifal

Le nostre coop

Lavoro e formazione

Opportunità nel sociale

Recensioni

libri, riviste, film, rapporti e ricerche sul sociale

  • La mia ′ndranghetaLa mia ′ndrangheta

    La sfida della «signora Malaluna» ad una delle più potenti ed efferate organizzazioni...