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Welfare – Legge di stabilità, i no delle associazioni di categoria


Il Forum del terzo settore, Fish, Legacoopsociali, Confcooperative-federsolidarietà sono state ricevute il 25 ottobre in audizione dalle Commissioni riunite di bilancio, tesoro e programmazione della Camera e di programmazione economica e bilancio del Senato. Temi in discussione alcuni provvedimenti del decreto stabilità. A partire dall’aumento dell’Iva di un punto associato alla diminuzione di un punto dell’Irpef che non porta nessun beneficio per le fasce più deboli anzi va a gravare sui consumi.
Con l’approvazione della legge di stabilità ci potrebbe essere la stangata anche per le onlus grazie alla limitazione della deducibilità e detraibilità, fissando una franchigia di 250 euro per le erogazioni a favore delle stesse per i redditi superiori a 15 mila euro e con un tetto di 3 mila euro per la detraibilità. Si andrebbe così a gravare su un settore che riesce ad operare soprattutto grazie alla generosità di privati cittadini.
Altra nota dolente l’aumento dell’Iva dal 6 al 10% per le cooperative sociali che andrebbe a provocare una diminuzione dei servizi, in un settore già messo in difficoltà dai continui tagli, senza portare entrate significative per le casse dello stato. Il provvedimento andrebbe ad incidere negativamente sull’occupazione nel settore oltre che a mettere in difficoltà le famiglie che usufruiscono di servizi all’infanzia o di assistenza alle persone non autosufficienti. Le associazioni richiedono anche un adeguamento al Fondo per le politiche sociali (visto l’azzeramento del Fondo per la non autosufficienza), che nel 2008 ammontava a 2,520 milioni e nel 2013 sarà dotato di soli 200 milioni, di ulteriori 500 milioni sia per il 2013 e il 2014.
Preoccupante, infine, l’ulteriore taglio lineare del 5% alla sanità che ammonta così al 10% andando così a provocare una riduzione dei servizi per i cittadini, si dovrebbe puntare invece a individuare ed eliminare gli sprechi nel settore. Le associazioni chiedono che il governo inizi a valorizzare il welfare, comprendendo che non si tratta di un peso morto, ma di un settore che crea occupazione oltre che un contrasto diretto alle situazioni di emarginazione e di povertà.

M.R.

Informazioni
web. Forum terzo settore

Documenti
promemoria .pdf [201kb]

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