Accesso rapido

Domenica, 19 Novembre 2017

menu accessibilità

A | A | A | normale | alto contrasto | solo testo

Accesso area riservata

Iscriviti alla nostra
newsletter

menu secondario

Infosociale

Riscontrato errori durante la navigazione sul sito?
Aiutaci a eliminarli.
Clicca qui

Focus

Tivoli - 22 maggio 2016

Servizio Civile 2015 - L′elenco dei selezionati

Ultimi 10 commenti

nessuno 20-10-2017, ore 19:02 scritto da calogero contino
Informazioni 09-10-2017, ore 09:15 scritto da Monica
EMOtional 25-09-2017, ore 14:19 scritto da Cassandra
Emo 2017 24-09-2017, ore 09:18 scritto da Matti
Licenza media 23-08-2017, ore 11:37 scritto da Ned
educatore professionale 18-08-2017, ore 11:55 scritto da Michela
Amico Grande 07-06-2017, ore 22:20 scritto da L.P.
OSS 31-05-2017, ore 20:55 scritto da morena
Dove sei 05-05-2017, ore 18:49 scritto da Laura
Pregi e Difetti 24-04-2017, ore 17:18 scritto da Angelo

contenuto

News

 | Torna all'elenco
Condividi anche su: vota su OKNotizie vota su Diggita fav this with Technorati

Sociale – A rischio 24 mila posti di lavoro e 550 coop


Il 31 ottobre si è svolta a Roma la manifestazione “Cresce il welfare cresce l’Italia” e ha coinvolto più di 40 associazioni di categoria, tra cui la Fish, la Cgil, l’Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze), e la Legacoop. La responsabile di Legacoopsociali Toscana, Eleonora Vanni, ha denunciato che sono a rischio 24 mila posti di lavoro nel settore e che, con i tagli e le nuove tassazioni, rischiano la chiusura 550 cooperative sociali. Se ciò dovesse avvenire si metterebbe in crisi l′intero sistema dei servizi socio assistenziali. La manifestazione è partita da diversi punti della città per poi concentrarsi in piazza Montecitorio davanti al parlamento con la protesta di un migliaio di persone, nonostante la pioggia. La giornata è stata aperta da 5 diversi flash mob: uno organizzato dalla Fish con lo striscione “Miopi ieri, presbiti oggi, ciechi domani: investire sui diritti non è un punto di vista” per sintetizzare la gestione delle politiche sociali italiane. Il secondo a Trinità dei Monti con il manifesto della Cgil “Welfare = più occupazione, più diritti, più sviluppo”. In via XX settembre di fronte al Ministero dell’Economia il sit in della Uisp, l’altro, organizzato dall’Anpas era a Piazza Pietra nelle vicinanze di Montecitorio. Gli aderenti al Roma social pride hanno inscenato una protesta al Campidoglio. Durante la manifestazione una delegazione, composta da Paola Menetti di Legacoopsociali, Pietro Barbieri della Fish, Fausto Casini dell′Anpas, Stefano Daneri della Cgil e Filippo Fossati della Uisp, ha incontrato tutti i gruppi parlamentari presenti (Pd, Udc, Lega Nord, , Idv, Pdl, Fli). Sono state chieste delle modifiche alla legge di stabilità, riguardanti ad esempio il taglio alla sanità del 10% e l’aumento dell’iva per le cooperative sociali, e dei fondi, pari a 400-500 milioni, da investire nel fondo per le politiche sociali e quello per la non autosufficienza. I diversi gruppi parlamentari hanno espresso modalità diverse per raggiungere un obiettivo comune: il rifinanziamento dei fondi per il sociale. Le associazioni si sono dette soddisfatte della risposta dei gruppi parlamentari anche se i fondi non permetteranno di fare importanti investimenti nel sociale è fondamentale evitare ulteriori tagli.
M.R.
Fonte
Superabile [link]

Tag associati

Scrivi il tuo commento


in questo caso l'e-mail è obbligatoria)

Gli articoli più letti del mese

Gli articoli più letti di sempre

Ricerca nel sito

Eventi

Parsifal

Le nostre coop

Lavoro e formazione

Opportunità nel sociale

Recensioni

libri, riviste, film, rapporti e ricerche sul sociale

  • La mia ′ndranghetaLa mia ′ndrangheta

    La sfida della «signora Malaluna» ad una delle più potenti ed efferate organizzazioni...