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Diritti - Troppi i disabili ancora senza lavoro

30.03.2016 | immagine decorativa 1 | Invia ad un amico | Stampa

In Italia sono quasi 800mila i disabili iscritti alle liste speciali di collocamento obbligatorio ancora senza lavoro. L′esistenza di una norma specifica, la legge 68/1999, che prevede per i datori di lavoro pubblici e privati con almeno 15 dipendenti l′impiego di un determinato numero di lavoratori appartenenti alle categorie protette, sembra non basti a tutelare i diritti di queste persone. Molti infatti sono gli escamotage, leciti, che consentono ai datori di lavoro ′aggirare′ la norma.
Per quanto riguarda il settore privato infatti, dal 2008, in caso di contratti di solidarietà, fallimento o ristrutturazione aziendale, è possibile richiedere la sospensione degli obblighi previsti dalla L. 69/99.
Per gli enti pubblici invece, in una nota del 2013 del Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio, si legge ′l′obbligo di coprire le quote di riserva per le categorie protette è sospeso fintanto che le amministrazioni pubbliche non abbiano posti disponibili nella dotazione organica e, a fortiori ratione, laddove presentino posizioni soprannumerarie′. In contrasto dunque con la L. 68/99, che per gli enti pubblici economici che non rispettano gli obblighi di assunzione di persone con disabilità prevede sanzioni amministrative, disciplinari e penali.
Infine i datori di lavoro, sia privati  che pubblici, possono essere parzialmente esonerati dall′obbligo di assunzione, a condizione che versino al Fondo regionale per l′occupazione dei disabili un contributo di 30,64 euro giornaliere per ciascun lavoratore disabile non occupato.
Il risultato è che le aziende preferiscono pagare le sanzioni amministrative, piuttosto che assumere personale con disabilità e questa condotta non viene né punita né arginata, bensì favorita dalla legge.
L.L.

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Commenti

Chi punisce la P.A.?
scritto da Guglielmo - 31.03.2016
A dare il buon esempio dovrebbe essere lo Stato in tutte le sue articolazioni. Vi ricordo la Legge 125/2013 prevede che i posti destinati ai disabili nella P.A. debbano essere comunque ricoperti, a nulla valendo né la soprannumerarieta′ dei dipendenti né la spending review. Possibile che questa legge l′abbia letta solo io?

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