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Shoah - Parte "Il percorso dei giusti", coinvolti 3mila ragazzi

28.01.2009 | immagine decorativa 1 | Invia ad un amico | Stampa

olocausto

 

Il Presidente della Regione Piero Marrazzo ha inaugurato per la Giornata della Memoria un progetto rivolto a tutte le Scuole Superiori delle Provincie del Lazio che prevede un percorso di studi sulla Shoah, partendo dalla presenza storica degli ebrei in Europa e in Italia fino a giungere agli orrori dell’Olocausto, tragedia dell’Umanità e dell’Europa, spunto di riflessione su tutti i totalitarismi e le diversità.


Il progetto prevede una serie di obiettivi formativi specifici, con la finalità di collocare l’irriducibile specificità della Shoah all’interno del 900, attraverso l’individuazione dei diversi livelli di responsabilità giuridica, politica, morale e del  principio di esclusione (politica, sociale, razziale, biologica) come nucleo generatore della prassi e dell’ideologia nazista.

Il lavoro sarà volto, appunto, alla sensibilizzazione degli studenti riguardo le difficoltà del riconoscimento dell’ ”altro”, l’assunzione di responsabilità nei suoi confronti e la riflessione su figure di persone che hanno aiutato concretamente le vittime, spesso a rischio della propria vita, focalizzando l’attenzione sulla figura del “giusto”, di reagire di fronte al male e di assumersi una responsabilità personale. 

C.C.


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Commenti

A cosa serve?
scritto da dax - 29.01.2009
So che la domanda sembra una bestemmia ma sono anni che assisto alle varie giornate della memoria e sono anni che vedo le cose peggiorare in modo tragico. Non ci sarebbe bisogno di una giornata della memoria se la gente fosse rispettosa verso gli altri ma purtroppo questo non è ancora possibile. L′umanità intera non è ancora sufficentemente "adulta" per poter comprendere i tragici errori del passato e ho paura che le varie "giornate della memoria" non serviranno ad altro che far notizia sui tg e rendere le persone falsamente "piu buone" solo quel giorno. E credetemi, la cosa non mi piace affatto.

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