Accesso rapido

Domenica, 27 Maggio 2018

menu accessibilità

A | A | A | normale | alto contrasto | solo testo

Accesso area riservata

Iscriviti alla nostra
newsletter

menu secondario

Infosociale

Riscontrato errori durante la navigazione sul sito?
Aiutaci a eliminarli.
Clicca qui

Focus

Tivoli - 22 maggio 2016

Servizio Civile 2015 - L′elenco dei selezionati

Ultimi 10 commenti

Mestierarte 22-03-2018, ore 14:31 scritto da Lorenzo
Oss 04-03-2018, ore 14:20 scritto da Vesna
Una sera a Piazza Venezzia. 21-02-2018, ore 11:12 scritto da Marta Rocca
truffa 10-01-2018, ore 09:30 scritto da roberto
Diploma di animazione 28-12-2017, ore 13:36 scritto da Maddalena
nessuno 20-10-2017, ore 19:02 scritto da calogero contino
Informazioni 09-10-2017, ore 09:15 scritto da Monica
EMOtional 25-09-2017, ore 14:19 scritto da Cassandra
Emo 2017 24-09-2017, ore 09:18 scritto da Matti
Licenza media 23-08-2017, ore 11:37 scritto da Ned

contenuto

News

 | Torna all'elenco
Condividi anche su: vota su OKNotizie vota su Diggita fav this with Technorati

Europa - «La crisi aumenta il pericolo razzismo»

razzismo_discriminazione_410jpg.jpg

 

«La crisi economica farà aumentare gli episodi di razzismo e xenofobia, e perciò i politici devono stare bene attenti a non usare le fasce più deboli come capri espiatori dei problemi sociali».

A lanciare l′avvertimento in occasione del 21 marzo, Giornata mondiale per l′eliminazione della discriminazione razziale, i tre principali organi di difesa dei diritti umani in Europa: la Fra (Agenzia europea per i diritti fondamentali), l′Odihr (Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti umani, dell′Osce) ed Ecri (Commissione europea contro il razzismo e l′intolleranza, collegata al Consiglio d′Europa).

 

Le tre istituzioni si dichiarano allarmate dalla crescita del numero di attacchi violenti contro migranti, rifugiati e richiedenti asilo, e verso minoranze come i rom.

La storia europea ha già dimostrato come le fasi di depressione economica possano tragicamente portare a un aumento dell′esclusione sociale e delle persecuzioni; si teme, quindi, che anche per la crisi corrente i migranti, le minoranze e altri gruppi vulnerabili diventino i capri espiatori per politici populisti e per i media.

Si tratta, purtroppo, di un fenomeno che si è già avviato, come dimostra la crescente tensione che si respira in Ungheria, con un rafforzamento della xenofoba Guarda, una crescita di attacchi nei confronti dei rom, e con questi ultimi che si stanno autonomamente organizzando in ronde di autodifesa.

Le tre organizzazioni per i diritti umani invitano pertanto la classe dirigente a pronunciarsi chiaramente condannando ogni tipo di violenza a sfondo razziale ed evitando di dare spiegazioni semplicistiche e a connotazione xenofoba a problemi sociali complessi. Infine, ricordano che è estremamente importante proseguire con il monitoraggio di questi crimini e con la formazione degli ufficiali di pubblica sicurezza, sempre in stretta collaborazione con le organizzazioni della società civile.

M.S.


Tag associati

Scrivi il tuo commento


in questo caso l'e-mail è obbligatoria)

Gli articoli più letti di sempre

Ricerca nel sito

Eventi

Parsifal

Le nostre coop

Lavoro e formazione

Opportunità nel sociale

Recensioni

libri, riviste, film, rapporti e ricerche sul sociale

  • La mia ′ndranghetaLa mia ′ndrangheta

    La sfida della «signora Malaluna» ad una delle più potenti ed efferate organizzazioni...