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Welfare - 500 euro al mese alle famiglie in difficoltà

 

Monsignor Mariano Crociata, segretario generale della Cei, nella sala stampa Vaticana durante la conferenza stampa per la conclusione dei lavori della Commissione permanente della Conferenza episcopale italiana ha annunciato che saranno messi a disposizioni 300 milioni di euro per tutte le famiglie che si trovano in difficoltà economiche. A garanzia della cifra stanziata ci saranno 30 milioni di euro che verranno raccolti durante la domenica di Pentecoste.

I destinatari del fondo saranno esclusivamente le famiglie con almeno tre figli a carico oppure segnate da situazioni di grave malattia o disabilità, o che abbiano perso ogni fonte di reddito e permetterà loro di ottenere un prestito bancario mensile per dodici o ventiquattro mesi da restituire a condizioni di favore quando le stesse persone avranno trovato un′occupazione.

L′aiuto sarà di 500 euro al mese, per un anno. Esteso anche al secondo se le condizioni di necessità rimangono tali.

"Le famiglie non ricevono un′elemosina - ha affermato il segretario generale della Cei -, ma un aiuto di cui si servono per tornare sul mercato del lavoro. Quello che è importante è che si tratti di famiglie fondate sul matrimonio anche civile, quindi anche stranieri".

 

Non sono stati ancora chiariti però alcuni passaggi, come il tasso con cui dovrà essere restituito il prestito dai fruitori. "La richiesta di restituzione vale dal momento in cui la famiglia che ha ricevuto il contributo ritorna a lavorare e ad avere un reddito da lavoro - ha spiegato Crociata-. A partire da quella data il prestito viene previsto in restituzione lungo un tempo di 5 anni. Il tasso viene fissato sotto un termine massimo concordato e che ogni banca deciderà autonomamente.

C.C.

Fonte: dire.it


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