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Mario Galla - La bellezza oltre la perfezione

C′era una volta un ragazzo bellissimo, biondo, alto, dal fascino teutonico e dal viso malinconico.
Questo giovane era un principe e viveva relegato nel suo castello con i suoi amati libri come unica compagnia.
Era triste e solo, ma temeva di uscire "nel mondo" dove sarebbe stato additato come diverso, la sua bellezza sarebbe stata oscurata dalla sua imperfezione.
Il principe, infatti, era disabile.

Questa la storia narrata da "Beyond my eyes my muscles′ll survive" ovvero "Oltre i miei occhi, i miei muscoli sopravviveranno".
Non si tratta solo di un composit patinato: è la favola di un modello la cui bellezza va oltre la perfezione.
L′editoriale fotografico, firmato da Franck Glenisson ha come protagonista il modello Mario Galla.
Il magazine Yvymag.com l′ha incontrato per chiedergli cosa si prova nel mettere a nudo il proprio handicap davanti all′obiettivo.

«Prima del servizio Franck mi ha mostrato la storyboard e mi ha illustrato la sua idea. Ero davvero affascinato dalle immagini delle anteprime, ricordavano più la sceneggiatura di un film che uno shooting di moda».
L′intento narrativo del composit è chiaro: il fotografo non vuole solo fermare le immagini, ma dona loro voce per narrare una vera e propria storia.
«Fino ad oggi nella mia carriera di modello non avevo a portfolio nessuna foto che mostrasse direttamente il mio handicap. Mi toccava spiegarlo ai clienti ogni volta che facevo un casting, ora non dovrò più farlo».

«Sono felice che Franck Glenisson abbia deciso di integrare il mio essere disabile nella storia dello shooting. Grazie Franck. E chi lo sa, magari il mio handicap potrebbe trasformarsi in un vantaggio, dopotutto è qualcosa che mi rende unico».
Per tutti i curiosi ecco il finale della favola: il principe esce verso la libertà, sulla spiaggia deserta dove il sole illumina la sua gamba artificiale. E′ la vittoria della bellezza sulla perfezione, dell′amore sulla paura, dell′unicità sul conformismo.

A.S.

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