Accesso rapido

Domenica, 20 Agosto 2017

menu accessibilità

A | A | A | normale | alto contrasto | solo testo

Accesso area riservata

Iscriviti alla nostra
newsletter

menu secondario

Infosociale

Riscontrato errori durante la navigazione sul sito?
Aiutaci a eliminarli.
Clicca qui

Focus

Tivoli - 22 maggio 2016

Servizio Civile 2015 - L′elenco dei selezionati

Ultimi 10 commenti

Amico Grande 07-06-2017, ore 22:20 scritto da L.P.
OSS 31-05-2017, ore 20:55 scritto da morena
Dove sei 05-05-2017, ore 18:49 scritto da Laura
Pregi e Difetti 24-04-2017, ore 17:18 scritto da Angelo
l′impossibile è possibile 21-02-2017, ore 21:02 scritto da Luigi
È attivo? 17-02-2017, ore 12:09 scritto da Sara
assistente familiare 15-01-2017, ore 10:36 scritto da rossana
Diploma oss 24-11-2016, ore 17:57 scritto da Katia
Dirigente di Comunità 20-11-2016, ore 16:01 scritto da Chiara
emo è amore..è vita..e amore per essa 03-11-2016, ore 23:49 scritto da l'importante è ciò che hai dentro

contenuto

News

 | Torna all'elenco
Condividi anche su: vota su OKNotizie vota su Diggita fav this with Technorati

Coop sociali – Dubbi Iva, interviene l’Alleanza


Dubbi nel mondo della cooperazione sociale riguardo la nuova disciplina sul regime fiscale delle prestazioni socio-sanitarie offerte dalle cooperative. Secondo una circolare dell’Agenzia delle entrate, e la sua interpretazione fornita dal quotidiano Italia Oggi, il nuovo regime fiscale sulle prestazioni socio-sanitarie offerte dalle cooperative sarebbe in vigore già dal 1 gennaio 2013.

Questo prevede che le prestazioni siano assoggettate ai seguenti trattamenti Iva: esenzione, se rese da cooperative con la qualifica di onlus (cooperative sociali) direttamente al fruitore finale; aliquota al 10%, se rese da cooperative sociali o loro consorzi, in base a convenzioni o appalti (prima era al 4%); aliquota al 21%, se rese da cooperative non onlus salvo se vi siano i requisiti per rientrare nel regime esenzione.

Alla confusione dilagata a seguito dell’informativa risponde l’Alleanza delle cooperative sociali la quale, attraverso le parole del suo portavoce e presidente di Federsolidarietà, Giuseppe Guerini, cerca di fare ordine sulla questione.
«Federsolidarietà e Confcooperative sono già al lavoro - spiega Guerini - abbiamo immediatamente iniziato ad analizzare la circolare poiché almeno una cosa è subito evidente, l’articolo di Italia Oggi eccede nei toni e semplifica alcuni aspetti, anche se il documento sembra un capolavoro di complicazioni, cosa che non lascia tranquilli».
Secondo Guerini, infatti, siamo di fronte a un’evidente incongruenza visto che per la legge di Stabilità l’aumento dell’Iva per le cooperative sociale sarebbe (eventualmente) scattata solo “sulla base di contratti stipulati dopo il 31 dicembre 2013”. «Abbiamo quindi motivo di ritenere che l’Agenzia - continua Guerini - si sia spinta in una interpretazione quanto meno avventurosa e in ogni caso che anziché semplificare complica le cose, troviamo inoltre inaccettabile che un dispositivo di legge che sostanzialmente prevedeva il ‘famigerato’ aumento dell’Iva per le prestazioni delle cooperative sociali a partire dai contratti successivi al 31 dicembre 2013, venga poi applicato in questo modo incredibile con una circolare che arriva a maggio. Ad ogni modo, secondo noi, le norme nuove entrano in vigore per i nuovi contratti stipulati dal 1 gennaio 2014 e non dal gennaio di quest’anno, come riportato dal quotidiano».

Tag associati

Scrivi il tuo commento


in questo caso l'e-mail è obbligatoria)

Gli articoli più letti di sempre

Ricerca nel sito

Eventi

Parsifal

Le nostre coop

Lavoro e formazione

Opportunità nel sociale

Recensioni

libri, riviste, film, rapporti e ricerche sul sociale

  • La mia ′ndranghetaLa mia ′ndrangheta

    La sfida della «signora Malaluna» ad una delle più potenti ed efferate organizzazioni...