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Nidi - Vettigli: «Le coop creano lavoro stabile»

«Il nostro scopo è quello di tutelare la libertà di scelta da parte delle famiglie e il lavoro, stabile e non sottopagato come si lascia intendere, delle educatrici dei nidi convenzionati». Cosi si esprime Anna Vettigli (nella foto), responsabile Cooperative Sociali di Legacoop Lazio commentando il comunicato congiunto di Confcooperative e Lega diffuso in replica alla nota della Usb Roma di qualche giorno fa inerente il prossimo bando comunale degli asili nido.

Questa nota, in sostanza, chiedeva all’amministrazione capitolina di compiere una decisa virata verso l’internalizzazione dei servizi e del lavoro riducendo drasticamente lo spazio concesso ai nidi convenzionati.

«Si sta tentando di far passare un messaggio sbagliato – continua Vettigli – nel contenuto e nella forma che rischia di mettere in seria difficoltà un lavoro, quello delle cooperative sociali, che ha prodotto nel corso degli anni un patrimonio prezioso di competenze a tutto beneficio delle famiglie e dei più piccoli. La nota, inoltre, non tiene minimamente conto della specificità del lavoro cooperativo che tutto è tranne che mosso dal ‘dio profitto’ come qualcuno sta lasciando intendere. Le educatrici dei nostri nidi sono spesso anche socie delle cooperative e sono direttamente coinvolte, quindi, in un percorso di crescita professionale che fa proprio del lavoro e non del mero profitto il proprio cardine. un lavoro di grande qualità, frutto di tanta formazione e studio, capace di generare un’offerta educativa che ci auspichiamo resti nella possibilità di scelta delle famiglie romane. E’, quello delle nostre cooperative - conclude Vettigli - un lavoro stabile e rispettoso dei contratti collettivi che rischia di essere compromesso a vantaggio di soluzioni che conducono direttamente a nuove forme di precariato».

Documenti
Il comunicato di Conf e Lega
La nota dell’Usb

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