Accesso rapido

Giovedì, 19 Ottobre 2017

menu accessibilità

A | A | A | normale | alto contrasto | solo testo

Accesso area riservata

Iscriviti alla nostra
newsletter

menu secondario

Infosociale

Riscontrato errori durante la navigazione sul sito?
Aiutaci a eliminarli.
Clicca qui

Focus

Tivoli - 22 maggio 2016

Servizio Civile 2015 - L′elenco dei selezionati

Ultimi 10 commenti

Informazioni 09-10-2017, ore 09:15 scritto da Monica
EMOtional 25-09-2017, ore 14:19 scritto da Cassandra
Emo 2017 24-09-2017, ore 09:18 scritto da Matti
Licenza media 23-08-2017, ore 11:37 scritto da Ned
educatore professionale 18-08-2017, ore 11:55 scritto da Michela
Amico Grande 07-06-2017, ore 22:20 scritto da L.P.
OSS 31-05-2017, ore 20:55 scritto da morena
Dove sei 05-05-2017, ore 18:49 scritto da Laura
Pregi e Difetti 24-04-2017, ore 17:18 scritto da Angelo
l′impossibile è possibile 21-02-2017, ore 21:02 scritto da Luigi

contenuto

News

 | Torna all'elenco
Condividi anche su: vota su OKNotizie vota su Diggita fav this with Technorati

Coop - Nasce “FabbricaRoma” un patto tra Comune e sindacati

Un patto con tutte, o quasi le principali organizzazioni sindacali  (Cgi, Cisl e Uil ndr). Denominato #FabbricaRoma vuole istituire un tavolo aperto con Governo, Regione Lazio e forze produttive, che si riunirà con cadenza settimanale e lavorerà per individuare risorse, strumenti normativi e obiettivi strategici, per promuovere uno sviluppo sociale e sostenibile della Capitale.

Il progetto prende il nome di #FabbricaRoma «perchè la parola fabbrica richiama un luogo dove si lavora per costruire qualcosa di reale» – ha spiegato la sindaca Raggi – «la firma di oggi arriva come primo passo di un lungo lavoro, durato un anno».

I pilastri dell’accordo risultano essere quattro: innovazione, infrastrutture, zero burocrazia e defiscalizzazione. L’accordo siglato punta infatti a contrastare la tendenza alla deindustrializzazione e mantenere vivo il tessuto produttivo, aprendo una visione partecipata della città che possa restituire un ruolo alle forze produttive della Capitale.


Legacoop Lazio, che accoglie con soddisfazione l’iniziativa del Comune, porterà ovviamente sul tavolo di confronto il tema della cooperazione. Tra i primi nodi da sciogliere, appunto, l’azzeramento degli affidamenti per la cooperazione sociale di tipo B. La cooperazione, che ha come scopo primario quello di  «non lasciare indietro nessuno», ha però bisogno del supporto dell’Amministrazione capitolina affinché questo obiettivo possa essere raggiunto.
Un primo segnale, che si spera, arrivi al più presto, sarà rappresentato dalla convocazione di Legacoop Lazio per la firma del patto “FabbricaRoma”.
Il tema dell’inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati deve passare in primo piano nell’agenda politica della città.
 A.L.

Tag associati

Scrivi il tuo commento


in questo caso l'e-mail è obbligatoria)

Gli articoli più letti di sempre

Ricerca nel sito

Eventi

Parsifal

Le nostre coop

Lavoro e formazione

Opportunità nel sociale

Recensioni

libri, riviste, film, rapporti e ricerche sul sociale

  • La mia ′ndranghetaLa mia ′ndrangheta

    La sfida della «signora Malaluna» ad una delle più potenti ed efferate organizzazioni...