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Lazio - Assistenza domiciliare, novità in arrivo

09.05.2008 | immagine decorativa 2 | Invia ad un amico | Stampa

La Regione Lazio ha approvato importanti delibere in materia di assistenza domiciliare. I provvedimenti stabiliscono che per il futuro i malati bisognosi di assistenza domiciliare verranno suddivisi in base alla gravità della malattia. Livelli di assistenza diversi sono previsti per anziani, malati cronici, disabili, persone affette da Hiv, malati terminali, persone affetti da disagio mentale e da stati di dipendenza.

Il livello di assistenza più basso prevede un’assistenza per 5 giorni su 7 e almeno due interventi riabilitativi a settimana per 42 minuti. Nel livello medio, l’attività della struttura si svolge sei giorni su sette, aumentano le ore di assistenza quotidiana e gli accessi diventano da 3 a 6. Infine nel livello alto l’assistenza è offerta sempre con turni di reperibilità e 7-10 accessi domiciliari ognuno di 60 minuti.

La segnalazione di un bisogno socio-sanitario spetta all’ospedale, ai servizi sociali comunali ma anche da parte di un familiare o conoscente del malato. La prima valutazione avviene a cura del medico curante e poi interviene una commissione medica specialistica che valuterà tutte le esigenze.Se le Asl non possono fornire il servizio e debbono ricorrere ad un intervento privato, gli enti abilitati a fornire il servizio saranno certificati dalla Regione.

augusto battagliaI requisiti di qualità sono molti. Innanzitutto le società devono essere residenti nel territorio dove operano, dovranno avere adeguati mezzi di trasporto ed essere dotate di attrezzature necessarie per far fronte ad ogni esigenza sanitaria. Anche il personale dovrà essere composto da unità di medici specialisti come cardiologi, pneumologi o urologi, infermieri, terapisti ma anche assistenti sociali e psicologi.

L’assessore regionale alla sanità Augusto Battaglia ha commentato: «Stiamo andando nella direzione di rinforzare la medicina del territorio, introducendo i requisiti necessari per assistere in modo adeguato i pazienti».

Fonte
Il Messaggero

Rassegna stampa [area riservata

La Provincia - Assistenza domiciliare, cambia tutto [09/05/08] 

Il Messaggero - L’assistenza a casa diventa integrata: infermieri, terapisti e psicologi [09/05/08] 


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Commenti

assistente familiare 120 0re
scritto da nadiana - 17.10.2012
corso oss
corsi oss
scritto da andreiu mariana - 29.01.2012
salve,voleva farmi sapere di ci sono corsi oss di regione lazio ori altri tipi, specifico ho atestato di assistente domiciliare e voglio continuare

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