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Bolzano – Confcoop e Legacoop a un passo dalla fusione

intesaConfcooperative e Legacoop a un passo dall’unione. Paolo Tanesini e Alberto Stenico concordi sulla fusione dei due diversi modi di concepire il mondo cooperativo. Durante l’assemblea generale di Confcooperative Alto Adige è stato detto chiaramente. «È ormai chiaro – ha commentato il presidente di Confcooperative Paolo Tanesini - che non esistono più le cooperative bianche e rosse. Confcoop e Legacoop hanno tradizioni diverse, ma se una fusione da un verso determinerebbe il fatto di perdere un pezzo di identità, dall’altro porterebbe ad un significativo rafforzamento del nostro movimento».

 

Il presidente di Legacoop Alberto Stenico in una lettera aperta si rivolge così a tutti i soci di Confcooperative: «Le cooperative altoatesine con i loro 150 mila soci realizzano il 7% del Pil provinciale. Oggi le voci con la quale si esprimono sono diverse e in passato le nostre cooperative hanno pagato fin troppo il costo della non unità. È necessario un processo di avvicinamento, un percorso verso l’unità fatto di tappe concrete».

 

Così, il 7 maggio scorso, durante l’assemblea generale di Confcooperative, è stata accolta all’unanimità la proposta di organizzare un’assemblea plenaria con Legacoop, prevista per il prossimo autunno con l’obiettivo di unirsi. «Un’unica base sociale e un unico Cda » spiega il presidente di Confcooperative Paolo Tanesini.


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