Accesso rapido

Giovedì, 24 Maggio 2018

menu accessibilità

A | A | A | normale | alto contrasto | solo testo

Accesso area riservata

Iscriviti alla nostra
newsletter

menu secondario

Infosociale

Riscontrato errori durante la navigazione sul sito?
Aiutaci a eliminarli.
Clicca qui

Focus

Tivoli - 22 maggio 2016

Servizio Civile 2015 - L′elenco dei selezionati

Ultimi 10 commenti

Mestierarte 22-03-2018, ore 14:31 scritto da Lorenzo
Oss 04-03-2018, ore 14:20 scritto da Vesna
Una sera a Piazza Venezzia. 21-02-2018, ore 11:12 scritto da Marta Rocca
truffa 10-01-2018, ore 09:30 scritto da roberto
Diploma di animazione 28-12-2017, ore 13:36 scritto da Maddalena
nessuno 20-10-2017, ore 19:02 scritto da calogero contino
Informazioni 09-10-2017, ore 09:15 scritto da Monica
EMOtional 25-09-2017, ore 14:19 scritto da Cassandra
Emo 2017 24-09-2017, ore 09:18 scritto da Matti
Licenza media 23-08-2017, ore 11:37 scritto da Ned

contenuto

News

 | Torna all'elenco
Condividi anche su: vota su OKNotizie vota su Diggita fav this with Technorati

Anziani – A Roma aumentano le rette per le Rsa

anziani

 

Aumentano le rette per gli assistiti nelle Residenze sanitarie assistite del Comune di Roma convenzionate con la Regione Lazio. Cinque milioni di euro in più rispetto ai 19 previsti per assistere gli ospiti delle Residenze romane che sono oltre 2 mila.

«Una spesa che non era prevista afferma l’assessore alla Politiche Sociali, Sveva Belviso – ed ora per trovare le risorse necessarie bisognerà tagliare altrove».

Una vera stangata dunque per i cittadini che superano i 13 mila euro annui di reddito, che non avranno più aiuti dal Comune, mentre le rette aumentano fino al 25%.

 

In programma per il 10 novembre un incontro tra l’assessore Belviso e presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo allo scopo di rivedere le fasce di reddito per le quali è prevista l’assistenza economica e una totale revisione in tema di Rsa.

Un problema riguarda le cifre astronomiche di alcune rette, la cui percentuale a carico dei comuni risulta troppo alta, sulle quali risulta necessaria una revisione. «È vero che bisogna abbassare i costi della spesa sanitaria – afferma  la Belviso – ma in questo modo la Regione invece di “abbassare” ha solo scaricato su altri enti amministrativi e sui cittadini i costi».

 

Con la delibera 173 del marzo 2008, la Regione ha suddiviso i costi della spesa per il pagamento delle rette nelle Rsa, al 50% con i comuni di appartenenza degli anziani ospitati, questo nel caso di pazienti con reddito annuo fino a 13 mila euro. Per gli altri, il 50% è a proprio carico. La nuova delibera, partita in via sperimentale, è entrata in vigore a fine estate, ed è retroattiva a partire da maggio 2008. Tra settembre e ottobre le singole Rsa hanno informato gli assistiti sugli adeguamenti economici, notificando gli arretrati dovuti. Da qui sono cominciate le proteste sia da parte dei cittadini direttamente interessati ma anche da parte di numerose associazioni.

Dalla Regione intanto arriva la notizia che la riorganizzazione in tema di Rsa è un argomento prioritario nel nuovo piano sanitario.

 

M. R.

 

Fonte

Il Messaggero

Tag associati

Scrivi il tuo commento


in questo caso l'e-mail è obbligatoria)

Gli articoli più letti di sempre

Ricerca nel sito

Eventi

Parsifal

Le nostre coop

Lavoro e formazione

Opportunità nel sociale

Recensioni

libri, riviste, film, rapporti e ricerche sul sociale

  • La mia ′ndranghetaLa mia ′ndrangheta

    La sfida della «signora Malaluna» ad una delle più potenti ed efferate organizzazioni...