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Immigrazione – Sempre più infortuni sul lavoro

un muratore. foto di photopedia photos

 

Stranieri in Italia i più colpiti sul lavoro. Nel 2007 la presenza di lavoratori immigrati è cresciuta del 20%, per un totale di 3 milioni di individui. Romeni, albanesi, marocchini e cinesi i più numerosi ma, di conseguenza, anche le maggiori vittime di infortuni. A rivelarlo l’Inail, che denuncia una crescita dell’8,7% degli infortuni, per un totale di 140.579 denunce e 174 casi mortali.

A detenere il triste primato degli infortuni mortali sono i lavoratori romeni: nel 2007 sono stati 41 le morti sul lavoro per loro. Non solo. Secondo i dati Caritas, i romeni sono anche coloro che, pur avendo un titolo di istruzione elevato, trovano occupazione solo in lavori pensanti e poco attinenti al loro percorso di studio. Il 50% degli incidenti dei lavoratori romeni, infine, si concentra in tre regioni, quali Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna.

 

donna in cucina. stampa anni ′50 

 

Per l′Istat sono circa 3,4 milioni gli stranieri che, al primo gennaio 2008, risiedono in Italia. Una presenza aumentata in un anno addirittura del 16,8%. Circa 3 milioni di loro sono assicurati all′Inail (+20% rispetto al 2007): la maggior parte dei quali di provenienza rumena (600mila assicurati), albanese (240mila) e marocchina (210mila). I settori in cui gli stranieri sono maggiormente radicati sono, per gli uomini, nell’industria pesante, per le donne in servizi di colf e badanti.

 

C. I.


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