Accesso rapido

Domenica, 27 Maggio 2018

menu accessibilità

A | A | A | normale | alto contrasto | solo testo

Accesso area riservata

Iscriviti alla nostra
newsletter

menu secondario

Infosociale

Riscontrato errori durante la navigazione sul sito?
Aiutaci a eliminarli.
Clicca qui

Focus

Tivoli - 22 maggio 2016

Servizio Civile 2015 - L′elenco dei selezionati

Ultimi 10 commenti

Mestierarte 22-03-2018, ore 14:31 scritto da Lorenzo
Oss 04-03-2018, ore 14:20 scritto da Vesna
Una sera a Piazza Venezzia. 21-02-2018, ore 11:12 scritto da Marta Rocca
truffa 10-01-2018, ore 09:30 scritto da roberto
Diploma di animazione 28-12-2017, ore 13:36 scritto da Maddalena
nessuno 20-10-2017, ore 19:02 scritto da calogero contino
Informazioni 09-10-2017, ore 09:15 scritto da Monica
EMOtional 25-09-2017, ore 14:19 scritto da Cassandra
Emo 2017 24-09-2017, ore 09:18 scritto da Matti
Licenza media 23-08-2017, ore 11:37 scritto da Ned

contenuto

News

 | Torna all'elenco
Condividi anche su: vota su OKNotizie vota su Diggita fav this with Technorati

Social card - Il governo tenta di frenare le critiche

17.01.2009 | immagine decorativa 15 | Invia ad un amico | Stampa

“La social card è una fregatura (The italian debit card is a dud)”: così titola, senza mezzi termini, l’International Herald Tribune di oggi in testa ad un articolo che racconta la recente iniziativa del governo di istituire una carta elettronica per gli anziani e le famiglie con bambini piccoli che vivono al di sotto della soglia di povertà. Una carta che si carica elettronicamente, su input del Ministero dell’economia, di 52 dollari al mese. Ma il cui avvio è stato parecchio problematico.

Il punto lo ha fatto l’altro ieri il ministro dei rapporti con il parlamento, Elio Vito, rispondendo in un question time – cioè una sessione di lavori della Camera dei deputati basata sul meccanismo domanda-risposta – ad un’interrogazione proposta dall’Italia dei valori, il partito di Antonio Di Pietro. Dal I dicembre scorso sono 423.868 le tessere attivate, su 580.268 richieste. Il governo, presentando l’iniziativa, aveva previsto che la platea fosse di circa 1 milione e 300 mila beneficiari. I no sono arrivati in 147.400 casi perché – spiega l’Inps - i richiedenti non rientravano «nei limiti di reddito richiesti dalla normativa».

«Per le rimanenti 9 mila richieste – si legge nel comunicato diffuso dall’Istituto nazionale di previdenza sociale – non si è potuto procedere a verifica per assenza o incompletezza dei dati anagrafici. In questi casi, la procedura potrà essere riaperta non appena saranno disponibili tutte le informazioni personali». In ogni caso l’esecutivo sta predisponendo un decreto interministeriale per permettere di recuperare il tempo perso nell’accidentato avvio della social card. «In questo modo – ha spiegato Elio Vito – si potrà consentire di accedere al bonus di 120 euro anche da parte di coloro che, in possesso dei requisiti richiesti, presenteranno domanda successivamente al 31 dicembre».

giulio tremonti

Sulla questione è intervenuto anche il ministro dell’economia Giulio Tremonti, in una conferenza stampa convocata col proposito di disinnescare le critiche. «Si può dire tutto su un governo. Ma di polemizzare sulla povertà non mi sembra proprio il caso», ha detto iniziando l’incontro con i giornalisti. Poi ha snocciolato i numeri. Le transazioni finora effettuate sono state 680 mila per un importo medio di 33 euro. L’82% delle operazioni si è svolto in supermercati e negozi di alimentari. Campania e Sicilia sono le regioni nelle quali si è registrato il maggior numero di ricariche attivate: rispettivamente 100.840 e 95.466. Quasi la metà del totale. Il prossimo decreto prevederà un tempo massimo di 4 mesi per spendere il credito erogato dal governo.

«La natura nuova del provvedimento – ha comunque ammesso Tremonti - ha portato ad alcuni disagi di cui ci scusiamo». Parole che non bastano all’opposizione per cambiare registro. Walter Veltroni, leader del Pd, ne ha parlato intervenendo in aula durante le votazioni sul decreto anti-crisi. «La social card – ha detto – appare oggi per quello che è: una gigantesca presa in giro per i pensionati e gli anziani di questo paese». Così pure Livia Turco, capogruppo dello stesso partito in commissione finanze, che l’ha definita una «beffa». Mentre la Cgil, per bocca del segretario confederale Morena Piccinini, conclude che si tratta di «una misura fallimentare».

Già nelle scorse settimane il dissenso era stato espresso da organizzazioni di diversa ispirazione politica – come Acli, Cna Pensionati e Ugl, solo per fare alcuni esempi. Beppe Del Colle, su Famiglia Cristiana, era stato netto. Bonus e social card? «Provvedimenti tampone, che non tamponano un bel nulla». E Stefano Valdegamberi, responsabile welfare del coordinamento delle regioni italiane ed assessore alle politiche sociali della Regione Veneto, l’aveva descritta vecchia in partenza, perché interna ad una concezione «assistenzialistica» del sostegno.

Ora ch’è stata sperimentata, escono allo scoperto anche le associazioni degli utenti. Adusbef e Federconsumatori minacciano azioni legali per il «risarcimento del danno morale» subito dalle persone in possesso di social card vuote. Umiliate – dicono – alle casse dei supermercati. Più tecnico il giudizio di Paolo Conti, direttore dei Caf Acli, secondo il quale gli anziani comprano spesso in piccoli negozi e mercati rionali che non necessariamente utilizzano il circuito Mastercard. Solo apparentemente meno critico è Massimo Baldini, professore di economia all’Università di Modena: «in Italia – dice – si fa talmente poco contro la povertà, che qualsiasi iniziativa del governo è bene accetta».

Foto © Reuters tratte da Daylife


Tag associati

Commenti

umiliazioni
scritto da Francesca - 19.01.2009
non solo la social card ricalca il vecchio copione delle politiche sociali basate su una degradante "verifica dei mezzi", ma per di più si verificano continuamente casi di possessori della carta costretti a restituire la spesa per mancanza di credito. Queste non sono certo soluzioni!
social card
scritto da lolli - 18.01.2009
Dilettanti allo sbaraglio. Tanto chi se ne frega, sono dei poveracci che non riescono neanche a reclamare e dove in Tv? dal suo amico Fede o canale 5 o Italia 1 oppure su qualche giornale della famiglia. Eppure il popolo è innamorato dal pagliaccio. ???????
resistere
scritto da franca - 17.01.2009
Stanno per andarsene; resistenza e nervi saldi
buffoni
scritto da marco. - 17.01.2009
èpeccato di dio prendere ingiro gli anziani, che ficuraccia quanto il negoziante
dice mi dispiace non ci sono soldi,
in quel momento va via anche la speranza. carta acquisti.
a berlusconi darei la carta acquisti vuota
lo porterei a calci nel sedere
SONO I SOLITI
scritto da ARTURO - 17.01.2009
I SINISTRI NON MATURERANNO MAI. SONO SOLO BRAVISSIMI A CRITICARE. QUANDO DEVONO "FARE" SI DIMOSTRANO DELLE FRANE. E PENSARE CHE SI ATTEGGIANO A PROFESSORONI ! MA CHE VADANO A DARE VIA I CIAPP !!!
sono pronto a scommettere..
scritto da elwood - 17.01.2009
che troveranno che almeno la metà delle tessere di povertà sono andate in mano a piccole organizzazioni truffaldine o a chi non ne aveva bisogno... E′ una tesserina con i colori di forzitalia, una mera operazione elettoralistica...
vergogma
scritto da franca - 17.01.2009
sono pensionata sociale con figlio malato mentale ,vedova non vi sembra che mi asspettasse un sussidio non elemosina .non o ricevuto niente .ma purtroppo non sono sola per loro siamo solo numeri grazie
Pazienza è alla fine
scritto da Joser - 17.01.2009
Certo che a quelli del "tuo" calibro va bene anche se lo psiconano vi in....la. Siete fanatici e non vedete più in là del vostro naso
non va mai bene niente
scritto da sergio - 17.01.2009
Qualsiasi cosa faccia questo governo, l′opposizione sa solo fare una critica distruttiva o controproposte insensate.
Sono in malafede, inutile illudersi di poter dialogare con gente del calibro si Santoro
mandiamoli a casa
scritto da caronte - 17.01.2009
Ma cosa vi aspettate da un governo di ballerine saltinbanchi nani e giocoglieri (nel senso che intrallazzano) ..Soluzione ? scendiamo in piazza e prendiamoli a calci in culo come ai bei tempi della bastiglia..CHIARO .....!!!!!!!!!!!!!!
Non c′è limite alla vergogna
scritto da sonny - 17.01.2009
La nostra piu′ che una social card è una
MISERI CARD
io la chiamo cosi′ perchè umilia tutte quelle persone che ne dovrebbero beneficiare.
Questi nostri politici,questi Cari politici
perchè non iniziano a ridursi il loro stipendio così da far quadrare un po′ di conti?
ladri
scritto da sfiduciato - 17.01.2009
prego ardentemente tutte le sere ke un virus fulminante colpisca tutti i politici dx e sx purtroppo la preghiera non funziona kissà cosa ci vuole
social
scritto da seve - 17.01.2009
la social card è una sovrastruttura inutile e costosa.GLI SI DAVA DI PIù SULLE PENSIONI MIN IME E BASTA ,DOPO AVER FATTO DICHIARARE
AGLI INTERESSATI SOTTO PENA DI PERDITA DELLA PENSIONE STESSA CHE NON HANNO ALTRI REDDITI.l′IMPRESSIONE è CHE SI FA UN GRAN PARLARE E NON SI FA UN...
MA DI CHI è LA COLPA? DELL′AMMINISTRAZIONE MERIDIONALE DI UN PAESE SFASCIATO CHE NON è PIù UNO STATO DI DIRITTO.

[commento parzialmente censurato]
and a prendere...
scritto da gio - 17.01.2009
tremonti ,berlusconi e tutta la compagnia:andatevela a prendere in saccoccia ma alla grande pero
... a che abbiamo fatto negli ambienti internazionali, le carte non sono valide solo in italia poteva succedere! e′ proprio vero le iniezioni gliele fanno in faccia.

[commento parzialmente censurato]
malarablog.wordpress,com
scritto da Domenico Malara - 17.01.2009
Personalmente posso dire che ho ricevuto la social card e non è assolutamente una fregatura

Scrivi il tuo commento


in questo caso l'e-mail è obbligatoria)

Gli articoli più letti di sempre

Ricerca nel sito

Eventi

Parsifal

Le nostre coop

Lavoro e formazione

Opportunità nel sociale

Recensioni

libri, riviste, film, rapporti e ricerche sul sociale

  • La mia ′ndranghetaLa mia ′ndrangheta

    La sfida della «signora Malaluna» ad una delle più potenti ed efferate organizzazioni...