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Calcio - Francesco Totti per i disabili

calcio_bambini_flickr_trofeoemergency_410.jpg

 

Francesco Totti ha deciso di donare i proventi di "La mia vita, i miei gol" al progetto "Diamo un calcio alla disabilità" ed è proprio attraverso le sue parole che se ne capisce il motivo.

«Ho sempre detto che mi piacerebbe lavorare con i bambini, in futuro. In realtà parte di questo mio lavoro è già iniziato. Ho una scuola calcio nel centro sportivo della Longarina, che seguo da vicino insieme a mio fratello Riccardo. Quattro anni fa, il direttore generale della mia scuola, Carlo Sorbara, ha conosciuto la dottoressa Enrica Nisi, una psicologa-psicoterapeuta che lavora con i ragazzi disabili, e ci ha proposto di inserirli nella scuola calcio».

 

«Grazie a questa esperienza ho capito che concetti banali per tutti possono essere incomprensibili per qualcuno. Come, per esempio, sapere in quale porta bisogna tirare. Chi è l’avversario. E che, per vincere, si deve fare gol. Ma anche quello di “vincere” può essere un concetto molto relativo. Ed è questo il bello di un progetto così. Cominci pensando che devi insegnare ai ragazzi qualcosa, che devi aiutarli a capire, a integrarsi e poi, all’improvviso, scopri che sono stati loro ad aver insegnato qualcosa a te».

A.S.

La fotografia è tratta dal sito internet Flickr ed è di trofeoemergency


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