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Eurispes e Telefono azzurro - Tracciato il ritratto dell′adolescente tipo

È stato presentato ieri a Roma il 10° Rapporto nazionale sulla condizione dell′infanzia e dell′adolescenza, realizzato da Eurispes e Telefono azzurro in occasione del ventennale della Convenzione Onu sui diritti dell′infanzia. «Saranno gli uomini del domani - ha detto Gian Maria Fara, presidente dell′Eurispes -, eppure i bambini e gli adolescenti di oggi appartengono sempre più ad una "generazione provvisoria", che se da una parte sente l′instabilità del presente "velocizzato" dall′avvento e dalla diffusione delle nuove tecnologie, dall′altra si trova spesso priva di punti di riferimento e di modelli che ne orientino la crescita e ne sviluppino le potenzialità».
La ricerca ha tracciato un identikit dell′adolescente tipo raccogliendo gli orientamenti dei ragazzi dai 12 ai 19 anni: disincantato, tecnologico, mai senza cellulare e in sette casi su dieci con un profilo Facebook.
Le tecnologie multimediali non sempre diventano risorsa da sfruttare, troppo spesso i giovani si adeguano al modello che fa della perfezione dell′immagine un bene da raggiungere a tutti i costi.

I ragazzi italiani non aspirano quasi mai a diventare eroi, ma al massimo a diventare famosi, sul modello di “Uomini e donne”, che risulta essere una delle trasmissioni più seguite. L′insulto è all′ordine del giorno. Nell′ultimo anno, il 19,8% di loro ammette di essere stato vittima in più occasioni di provocazioni e prese in giro, il 18,9% di offese immotivate.
Quasi il 7% del campione dichiara di uscire portando un coltello o un oggetto con cui difendersi, mentre il 37,9% conosce almeno una persona che ha l′abitudine di farlo. I giovani identificano fra i problemi principali della loro età l′alcolismo e il consumo di droga, ritenuti "molto diffusi" per il 50,1%.
Allo stesso tempo desta preoccupazione il progressivo allontanamento dei giovani dalla politica, prima ancora che ne conoscano le dinamiche più elementari. I ragazzi italiani rivelano una certa disillusione riguardo alla necessità di osservare la legge, alla convinzione che le istituzioni e le forze dell′ordine siano al servizio dei cittadini, alla possibilità di riuscire a sconfiggere le organizzazioni criminali e all′equità della legge.

A.S.

La fotografia è tratta dal sito internet Flickr ed è di mutantur

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