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Salute - Bambini, niente Computer prima dei 9 anni



Niente computer prima di una certa età! Il mondo virtuale dovrebbe essere interdetto ai bambini fino a 9 anni, a vantaggio di un mondo tutto concreto e reale.
E′ questo, in sintesi, quanto dichiarato da Aric Sigman, membro della Royal Society of Medicine e membro associato della British Psychological Society.
Lo studioso avrebbe consigliato al Governo britannico di bandire i pc ai bimbi sotto i 9 anni d’età, criticando il "nappy curriculum", il percorso educativo scelto dai laburisti inglesi in cui già dai 40 mesi i bambini dovrebbero essere in grado di compiere le prime elementari operazioni con computer e televisione.
"I bambini - dichiara Sigman - hanno bisogno di afferrare, toccare, sfiorare, assaggiare, guardare e muovere oggetti reali, per educare le proprie infrastrutture neurologiche e di apprendimento, alla base della comprensione del mondo reale".
Infatti, iniziare troppo presto ad utilizzare televisione e pc potrebbe  comprometterebbe le abilità di lettura e di calcolo del bambino.
Secondo Sigman, per far avere un maggiore e sano contatto con il reale, per i bambini sarebbe necessario creare aree "technology free", dove il virtuale dovrebbe essere letteralmente bandito.
"Il cervello in giovane età - spiega lo studioso - ha bisogno di essere innescato attraverso esperienze in 3D, da maturare nel mondo reale".
"Siamo portati a pensare - aggiunge - che non far familiarizzare presto i bambini con le tecnologie rischi di tagliarli fuori. Ma il pericolo reale non è arrivare tardi al nastro di partenza, quanto piuttosto metterli in gara e farli perdere proprio perché partiti troppo in anticipo".

Mi.Mi.

Fonte: Vita

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