Accesso rapido

Martedì, 14 Agosto 2018

menu accessibilità

A | A | A | normale | alto contrasto | solo testo

Accesso area riservata

Iscriviti alla nostra
newsletter

menu secondario

Infosociale

Riscontrato errori durante la navigazione sul sito?
Aiutaci a eliminarli.
Clicca qui

Focus

Tivoli - 22 maggio 2016

Servizio Civile 2015 - L′elenco dei selezionati

Ultimi 10 commenti

Il tempo non può scalfire 13-06-2018, ore 10:45 scritto da Luca
Al massimo 11-06-2018, ore 09:35 scritto da linus
Mestierarte 22-03-2018, ore 14:31 scritto da Lorenzo
Oss 04-03-2018, ore 14:20 scritto da Vesna
Una sera a Piazza Venezzia. 21-02-2018, ore 11:12 scritto da Marta Rocca
truffa 10-01-2018, ore 09:30 scritto da roberto
Diploma di animazione 28-12-2017, ore 13:36 scritto da Maddalena
nessuno 20-10-2017, ore 19:02 scritto da calogero contino
Informazioni 09-10-2017, ore 09:15 scritto da Monica
EMOtional 25-09-2017, ore 14:19 scritto da Cassandra

contenuto

News

 | Torna all'elenco
Condividi anche su: vota su OKNotizie vota su Diggita fav this with Technorati

Sordi - Lis: "Un applauso con le mani in aria"



Dopo anni di proposte, messe in programma dei vari governi, sembra essere giunta ad una svolta, forse definitiva, la proposta di legge sull′approvazione ed il riconoscimento della Lis, la lingua dei segni attraverso la quale comunicano per lo più persone affette da sordità. Il disegno di legge, infatti, approvato all′unanimità nel marzo scorso dal Senato è ora atteso sui banchi della Camera dei deputati. Ma il testo di legge non sembra affatto soddisfare tutti gli interessati. Il primo parere contrastante giunge dal Comitato nazionale "Genitori familiari disabili uditivi" che, qualche giorno fa in una nota si interrogava sulla necessità di un riconoscimento definito "anacronistico e discriminatorio", chiedendo peraltro di essere ascoltato in audizione alla Camera. Il rifiuto dunque è per una scelta definita "ideologica", "autoreferenziale e autoescludente" e "quindi causa di emarginazione sociale". Di tutt′altra posizione l′Ens (Ente nazionale sordi), che invece sostiene con forza l′approvazione della proposta di legge, facendo ricadere sulle "fonti di informazione errate o travisate" i dubbi espressi del Comitato. "Riconoscerla formalmente non darà a una lingua il potere di creare minoranze, cittadini italiani "non a pieno titolo", ghetti, enclave o altre segmentazioni, ma un′opportunità di veder riconosciuto e regolamentato un diritto sancito dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dall′Italia il 3 marzo 2009 con legge n. 18".
Intanto sabato 7 maggio il Gruppo Abc, composto da giovani sordi di età compresa tra gli 11 e i 38 anni, tutti studenti o interpreti di Lis, è salito sul palco del programma di Jerry Scotti, Italia′s Got Talent, cantando la canzone di Jovanotti "A te". Tra stupore e commozione, espressa dai presenti in studio. Non rari sono stati i commenti che hanno accompagnato questa straordinaria prova canora. Nel momento di ricevere l′applauso, infatti, la traduttrice del gruppo ha fatto capire a tutti i presenti in sala come si applaude per una persona sorda e cosa significa "Abc", le lettere in Lis stampate sulle t-shirt del gruppo: la spiegazione che Abc sta per " base di tutte le lingue" e "che vuol far capire - ha spiegato la traduttrice - che anche le persone sorde possono ascoltare la musica".

Fonte: SuperAbile
Fonte foto: Comune di Torino

Rassegna stampa
[area riservata]
La Repubblica - Audiolesi: "No alla legge su linguaggio dei segni. Così ci ghettizzano e sprecano anche le risorse" [09.05.2011]

Tag associati

Scrivi il tuo commento


in questo caso l'e-mail è obbligatoria)

Gli articoli più letti di sempre

Ricerca nel sito

Eventi

Parsifal

Le nostre coop

Lavoro e formazione

Opportunità nel sociale

Recensioni

libri, riviste, film, rapporti e ricerche sul sociale

  • La mia ′ndranghetaLa mia ′ndrangheta

    La sfida della «signora Malaluna» ad una delle più potenti ed efferate organizzazioni...