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I maggio - Festa del lavoro che non c′è più



Lavoratori, specie rara.
Oggi, in occasione della loro festa internazionale, i giornali danno conto del rapporto 2012 dell′Ilo (International Labour Organization), l′agenzia Onu del lavoro, reso pubblico ieri. Si chiama World of Work Report 2012. Better jobs for a better economy e a proposito dell′Italia snocciola dati tristemente noti, eppure peggiori degli ultimi fin qui pubblicati. Effetto di una crisi che morde gli italiani più di altre genti.

La disoccupazione è a livelli record: 9,7% alla fine del 2011, con una crescita dell′1,9% rispetto all′anno precedente. Si tratta di 2,1 milioni di persone, ma in termini reali la situazione è ancora più grave, perché ad esse bisogna aggiungere altri 250 mila lavoratori in via d′uscita, attualmente sostenuti dalla cassa integrazione.

L′allarme aumenta se si entra dentro i numeri. Il 32,6% dei senza lavoro sono giovani. Un dato che si è raddoppiato nel giro di tre anni. Tra questi le maggiori preoccupazioni riguardano i Neet (Not in education, employment or training): 1,5 milioni di giovani che hanno tirato i remi in barca e non hanno neanche la speranza di un futuro migliore. Troppo scarse le possibilità di trovare un lavoro, quasi nulle che il lavoro sia quello per cui ci si è formati. Part time e tempi determinati sono anch′essi ai massimi storici e, quel che è peggio, in più della metà dei casi, non sono i lavoratori a volerli.

L′Ilo avanza alcune proposte. L′Italia non uscirà dalla crisi del lavoro senza aver risolto prima il problema del debito pubblico. Se il rapporto esprime soddisfazione per i contenuti della riforma del mercato del lavoro - in realtà ancora tutta da decidere -, avverte dai pericoli che l′economia sta correndo per gli eccessivi livelli di austerity e di pressione fiscale. Servono più investimenti (anche pubblici) e politiche attive che evitino la segmentazione del mercato del lavoro.

La foto di questo articolo è tratta da Buzznet. Quella in copertina da Tutto sul lavoro.

Documenti
Ilo, World of Work Report 2012. Better jobs for a better economy .pdf (5,8Mb)

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