Il Consorzio
Siamo nati da una domanda scomoda.

Nel 1999 quattro cooperative delle province di Frosinone e Latina si sono sedute attorno a un tavolo e hanno deciso di stare insieme senza sapere esattamente come. Non avevano un modello. Avevano una convinzione: che il welfare non fosse un mercato come gli altri, e che chi lo gestisce non può permettersi di dimenticare le persone dietro ai servizi.
Venticinque anni dopo quella convinzione non è cambiata. Siamo cresciuti, abbiamo sbagliato, ci siamo rimessi a riprogettare. Oggi siamo 13 cooperative, più di 8.000 lavoratrici e lavoratori, più di 82.000 persone seguite ogni anno in oltre 120 unità operative e 12 regioni italiane.
Parsifal è un consorzio di cooperazione sociale. Realizziamo servizi di welfare (anziani, Perché questa parola«Minori» è la parola dei documenti. Sulle nostre pagine scriviamo «bambini e ragazzi».Glielo hanno chiesto direttamente: in una casa famiglia i ragazzi hanno detto che «minori» non gli piace, e qualcuno lo sente come un insulto, come se volesse dire «inferiore». Resta solo dove è il nome di un servizio o di una legge.Glossario fragile di Legacoopsociali, voce «minore», da un focus group con i bambini e i ragazzi di una casa famiglia, Perché questa parolaMolti scrivono ancora «disabile». Noi diciamo «persona con disabilità».Chiamare qualcuno «disabile» lo identifica con la sua fragilità, e gli toglie il diritto di essere riconosciuto persona prima di tutto. La disabilità è una delle sue caratteristiche, come tante altre.Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (2006); Glossario fragile di Legacoopsociali, voce «disabile», salute mentale, inserimento lavorativo) prevalentemente in convenzione con le pubbliche amministrazioni. Siamo piccole e medie cooperative autonome, radicate nei territori. Non abbiamo un padrone: la proprietà è diffusa, appartiene alle cooperative che ci hanno scelto.
La parola che ci descrive meglio viene dalla botanica. Le micorrize sono i filamenti invisibili che collegano le radici degli alberi di un bosco: non si vedono, non hanno un centro. È grazie a loro che il bosco regge le tempeste. Funzioniamo così. Ogni cooperativa è autonoma, con la sua storia e il suo territorio; il consorzio è la rete sotterranea che fa circolare risorse, competenze, fiducia.
Cosa non abbiamo ancora risolto, e lo diciamo senza imbarazzo: come rendere la rete più forte senza renderla più pesante, e come restare vicini alle persone quando i contratti si riducono e i tempi si accorciano. Ci stiamo lavorando.
Venticinque anni fa sembrava una follia. Oggi siamo in 12 regioni italiane. La follia, evidentemente, era contagiosa.
| Le persone | 8.000+ | lavoratrici e lavoratori, che ogni giorno sono in prima linea |
| 82.000+ | persone seguite ogni anno: bambini, anziani, persone con disabilità, famiglie | |
| Come siamo fatti | 13 | cooperative socie autonome, radicate, collegate |
| 120+ | unità operative attive da nord a sud, nei territori | |
| Dove siamo | 12 | regioni italiane, dal Friuli-Venezia Giulia alla Calabria |
| 100+ | comuni dove qualcuno ci aspetta ogni mattina |


Come funzioniamo
Una rete sotterranea.
Ogni forma colorata è una cooperativa socia, autonoma e radicata nel suo territorio. I filamenti sono il consorzio: fanno circolare risorse, competenze e fiducia. Muovi il cursore tra le radici e guarda la rete accendersi.
La nostra proprietà è diffusa: apparteniamo alle cooperative che ci hanno scelto.
Approfondimenti
Le cose che ci tengono insieme, una per una.Storia
La nostra storia, dal 1999 a oggi
↗ ApprofondimentoValori
Dieci valori, verificati da standard e riconoscimenti
↗ ApprofondimentoVisione e missione
Il cambio di paradigma: dalla prestazione alla generatività
↗ ApprofondimentoChi siamo
Un'impresa sociale consortile a mutualità prevalente
↗ ApprofondimentoDove siamo
Radici nel Lazio, presenza in 12 regioni
↗Venticinque anni fa sembrava una follia.
Oggi siamo in 12 regioni italiane. La follia, evidentemente, era contagiosa.