Cura e Sostegno

Assistenza domiciliare educativa e territoriale

Cosa è il servizio

Un educatore entra in casa, accanto al bambino o al ragazzo e alla sua famiglia. Lavora per costruire insieme relazioni più solide: l'accudimento, le routine di ogni giorno, il rapporto tra genitori e figli, l'apertura verso la scuola e il territorio. L'educatore sta al fianco dei genitori, senza sostituirsi a loro. L'intervento si svolge a casa e, quando serve, nei luoghi di vita del ragazzo sul territorio, con orari che si adattano ai tempi della famiglia. Quando arriva nei primi mille giorni di vita del bambino (educativa domiciliare precoce, o home visiting), accompagna i neogenitori nel legame con il figlio.

Due mani intrecciate: la cura passa dal contatto
Cura e Sostegno

A chi è rivolto

Bambine, bambini e adolescenti che vivono una situazione di rischio o di fragilità, e le loro famiglie. Con gli adolescenti l'intervento entra spesso quando ci sono difficoltà scolastiche, rischio di abbandono, forte conflittualità in casa o ritiro sociale. La forma precoce si rivolge ai neogenitori nei primi mesi di vita del bambino.

Requisiti di accesso

Si attiva dopo la valutazione della situazione del minorenne e della sua famiglia da parte dei servizi sociali, all'interno di un progetto educativo individualizzato. Il servizio è gratuito. È comunale o distrettuale a seconda della sede: per l'elenco dei comuni e la modalità di accesso, vedi la sezione «Dove è attivo» in questa pagina.

Il beneficio

Il bambino cresce in un ambiente familiare più capace di sostenerlo, e la famiglia recupera fiducia nelle proprie risorse. Si lavora perché il legame regga, così da prevenire allontanamenti e rotture.

Domande frequenti su assistenza domiciliare educativa e territoriale

No. L'assistenza domiciliare educativa è un intervento dei servizi sociali, gratuito per la famiglia, che si inserisce in un progetto educativo individualizzato definito dal Comune o dall'ambito territoriale.Fonte: Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali 2024-2026 (Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali); L. 328/2000.
L'intervento parte da una valutazione della situazione del minorenne e della famiglia fatta dai servizi sociali del Comune. Non è un servizio a domanda diretta come un doposcuola: si attiva quando l'assistente sociale, all'interno di un progetto, individua che un educatore a casa può aiutare. Se pensi che possa servire alla tua famiglia, il primo passo è rivolgersi al servizio sociale del tuo Comune.Fonte: Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali 2024-2026, scheda "sostegno socioeducativo domiciliare e territoriale".
No. L'educatore lavora accanto ai genitori per rafforzare le loro capacità e il legame con i figli, non al posto loro. L'obiettivo è che la famiglia recuperi fiducia nelle proprie risorse, così da prevenire allontanamenti e rotture.Fonte: Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali 2024-2026 (sostegno alla genitorialità e prevenzione dell'allontanamento).
Le due misure sono parenti e spesso si integrano. L'assistenza domiciliare educativa lavora soprattutto dentro casa, sulla relazione tra genitori e figli e sulle routine quotidiane. Il sostegno socio-educativo territoriale segue il ragazzo anche nei suoi luoghi di vita fuori casa, come la scuola e il quartiere. Quale attivare lo definisce il progetto costruito con i servizi sociali.Fonte: Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali 2024-2026 (interventi socioeducativi domiciliari e territoriali).
È la forma dedicata ai primi mesi di vita del bambino, che accompagna i neogenitori nella costruzione del legame con il figlio nei primi mille giorni. Nasce come intervento di prevenzione, prima che una difficoltà diventi un problema.Fonte: Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali 2024-2026 (interventi nei primi 1000 giorni; home visiting).
Dipende dalla sede. Il servizio è comunale o distrettuale a seconda del territorio. Per l'elenco dei Comuni e la modalità di accesso vedi la scheda "Dove è attivo"; per informazioni puoi contattare il Consorzio Parsifal allo 0775.835037 o a info@consorzioparsifal.it.Fonte: Consorzio Parsifal (dati 1° semestre 2026); sezione «Dove è attivo».

Dove è attivo

Sedi, recapiti e giornata tipo, aggiornati al 1° semestre 2026.

Legenda: comunale = accesso ai soli residenti del comune dov'è attivo il servizio; distrettuale = accesso a tutti i residenti del distretto. Dove disponibili sono riportati referente ed email diretti della sede; in mancanza vale il recapito generale del Consorzio (0775.835037, info@consorzioparsifal.it).

Abruzzo

Provincia di Chieti

Francavilla al Mare · servizio comunale (solo residenti del comune)

Sede

  • Indirizzo: Francavilla al Mare
  • Telefono: 0775.835037
  • Email: info@consorzioparsifal.it

Provincia di Pescara

Pescara · servizio comunale (solo residenti del comune)

Sede

  • Indirizzo: Pescara
  • Telefono: 0775.835037
  • Email: info@consorzioparsifal.it

Lazio

Provincia di Frosinone

Alatri · servizio distrettuale (accesso a tutti i residenti del distretto)

Distretto Sociale Frosinone A. Comuni serviti: Acuto, Alatri, Anagni, Collepardo, Filettino, Fiuggi, Guarcino, Paliano, Piglio, Serrone, Sgurgola, Torre Cajetani, Trevi nel Lazio, Trivigliano, Vico nel Lazio.

Sede · SEDT Distretto A

  • Indirizzo: Alatri
  • Telefono: 349 3086995 (Mario Giuseppe Marino)
  • Email: ufficiosedt@orizzontealtricolori.it
  • Note: il coordinamento è diviso per area. Mario Giuseppe Marino coordina l'Area bambino-famiglia e giovani adulti, Martina Mariani l'Area minorenni e adulti con disabilità. Recapito generale del Consorzio: 0775.835037, info@consorzioparsifal.it.

Ambito di Frosinone · servizio distrettuale (accesso a tutti i residenti del distretto)

Capofila: Comune di Frosinone. Comuni serviti: Ceccano, Ferentino.

Sede · Distretto B

  • Telefono: 349 9367040 (Laura Taccheri, Ceccano) · 335 1201567 (Simona Straccamore, Ferentino)
  • Email: coordinamento.ceccano@orizzontealtricolori.it
  • Note: referenti Laura Taccheri (Ceccano) e Simona Straccamore (Ferentino). Recapito generale del Consorzio: 0775.835037, info@consorzioparsifal.it.

Provincia di Latina

Aprilia · servizio comunale (solo residenti del comune)

Sede

  • Indirizzo: Aprilia
  • Telefono: 0775.835037
  • Email: info@consorzioparsifal.it

Gaeta · servizio comunale (solo residenti del comune)

Sede

  • Indirizzo: Gaeta
  • Telefono: 0775.835037
  • Email: info@consorzioparsifal.it

Provincia di Roma

Tivoli · servizio distrettuale (accesso a tutti i residenti del distretto)

Distretto RM5.3, capofila Comune di Tivoli. Comuni serviti: Tivoli, Casape, Castel Madama, Cerreto Laziale, Ciciliano, Cineto Romano, Gerano, Licenza, Mandela, Percile, Pisoniano, Poli, Roccagiovine, Sambuci, San Gregorio da Sassola, San Polo dei Cavalieri, Saracinesco, Vicovaro.

Sede

  • Indirizzo: Tivoli
  • Telefono: 0775.835037
  • Email: info@consorzioparsifal.it

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