Welfare Territoriale

Scuola Bene Comune

Cosa è il servizio

Scuola Bene Comune è un progetto di co-progettazione nato nel 2021 su impulso del Ministero dell'Istruzione (Avviso n. 66/2021) per promuovere l'inclusione, il benessere sociale e il contrasto alla dispersione nelle scuole secondarie di primo grado. Il progetto è stato attuato dall'ATS Open Innovation, che riunisce le cooperative Itaca (capofila), Labirinto, Cidas, Parsifal e CADIAI, e ha coinvolto scuole in sei regioni. Nel Lazio le attività sono state curate dal Consorzio Parsifal, negli Istituti Comprensivi Alatri 1 e Frosinone 1. Il lavoro si è svolto in classe con i peer educator, educatori formati per stare accanto ai ragazzi senza la barriera della cattedra: circle time, laboratori sul linguaggio del corpo, esercizi come la torta di classe, in cui gli studenti scrivono gli ingredienti necessari a stare bene insieme e poi firmano un patto di classe. In parallelo sono stati costituiti gruppi monitor con genitori e docenti, per seguire l'andamento delle attività. Dai laboratori sono nati video-racconti costruiti sulle storie scelte e scritte dai ragazzi stessi, con i protagonisti resi anonimi. Proiettati davanti a insegnanti e genitori, hanno spostato l'attenzione dove i ragazzi l'avevano messa: sugli adulti.

Il team di una cooperativa al lavoro sul territorio
Welfare Territoriale

A chi è rivolto

Agli studenti delle classi prime e seconde delle scuole secondarie di primo grado, e insieme a loro ai due mondi adulti che li circondano, insegnanti e genitori. Il progetto non si rivolge solo ai ragazzi in difficoltà: lavora sul clima dell'intero gruppo classe.

Requisiti di accesso

Il progetto si realizza in accordo con gli istituti scolastici, non su domanda individuale.

Il beneficio

I ragazzi trovano uno spazio in cui vengono ascoltati davvero, e scoprono di saper dire cose che gli adulti non si aspettano. Gli insegnanti e i genitori vedono restituito un ritratto di sé che di solito non arriva mai: assenti, di fretta, sbrigativi, a volte ingiusti.

Per la scuola il risultato è un clima di classe che cambia, e un patto costruito dagli studenti invece che imposto dall'alto.

Domande frequenti su scuola bene comune

Il progetto nasce nel 2021 da un avviso del Ministero dell'Istruzione (n. 66/2021) ed è stato attuato dall'ATS Open Innovation, composta dalle cooperative Itaca (capofila), Labirinto, Cidas, Parsifal e CADIAI. Nel Lazio le attività sono state curate dal Consorzio Parsifal.Fonte: scheda progetto Scuola Bene Comune.
Il progetto ha coinvolto scuole secondarie di primo grado in sei regioni. Nel territorio laziale gli Istituti Comprensivi Alatri 1 e Frosinone 1.Fonte: scheda progetto Scuola Bene Comune.
Laboratori condotti da peer educator con il metodo del circle time, lavoro sul linguaggio del corpo, esercizi di riconoscimento delle qualità di ciascuno come la torta di classe, e la scrittura di un patto di classe. Dai laboratori sono nati video-racconti scritti dai ragazzi.Fonte: scheda progetto e reportage Scuola Bene Comune.
Sì. Sono stati costituiti gruppi monitor con genitori e docenti per seguire le attività, e i video finali sono stati proiettati davanti a loro.Fonte: scheda progetto Scuola Bene Comune.

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